Caso di West Nile nel Catanzarese, l'Asp: «Rischio basso ma serve la massima allerta»

controlli rafforzati

Il direttore sanitario Gallucci chiede un coordinamento tra aziende e amministrazioni per le attività di disinfestazione

Pubblicato il: 16/07/2026 – 13:56

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Caso di West Nile nel Catanzarese, l’Asp: «Rischio basso ma serve la massima allerta»

CATANZARO «Il rischio è molto basso ma il livello di allerta della azienda sanitaria pubblica deve essere massimo anche per casi di poco conto». Lo ha detto il direttore sanitario dell’Asp di Catanzaro, Antonio Gallucci, partecipando oggi all’assemblea dei sindaci dell’Ato convocata dal comune capofila, Catanzaro, su espressa richiesta dell’azienda sanitaria. La ragione risiede nel primo caso di infezione da west nile accertato. Lo scorso anno in provincia di Catanzaro i casi accertati erano stati tre. L’ultimo riguarda una donna di giovane età residente a Borgia, è stata ricoverata in ospedale ed è risultata successivamente positiva al virus. Attualmente si trova nel reparto di malattie infettive dell’azienda ospedaliera universitaria di Catanzaro, le sue condizioni sono ritenute in miglioramento. La riunione è stata convocata allo scopo di coordinare gli interventi di disinfestazione e bonifica. Lo ha annunciato il direttore sanitario dell’Asp: «Avviare immediatamente un’attività di disinfestazione coordinata con i nostri servizi di igiene e sanità pubblica. Dopodiché la più grande operazione di prevenzione dovrà essere fatta nel periodo che va da marzo fino alla stagione estiva». Il sindaco di Catanzaro, Nicola Fiorita, ha rassicurato sulle condizioni di salute della donna. «Le condizioni sono buone, questo già ci rassicura. Come Comune di Catanzaro abbiamo già effettuato tantissimi interventi fino a due giorni fa e ne abbiamo altri in programmi. Questo tipo di situazione richiede necessariamente un intervento congiunto. Non ha senso intervenire in un comune se quello accanto non lo fa. Ci siamo voluti coordinare e adesso l’Asp cercherà di programmare interventi per macro-aree».

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