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19 luglio 2026
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La Lega accelera e deposita una proposta di legge per estendere i limiti della legittima difesa. Lo fa nel giorno in cui il vicepremier e leader del Carroccio, Matteo Salvini, è tornato nel carcere di Bollate per fare visita a Mario Roggero, il gioielliere di Grinzane Cavour (Cuneo) condannato in via definitiva a 14 anni e 9 mesi per aver ucciso due rapinatori e averne ferito un terzo dopo l'assalto al suo negozio nel 2021. Dal canto suo la premier Giorgia Meloni, in un colloquio con il Corriere della Sera, rimarca: "Chi è in grado di giudicare il dolore, il trauma, lo stress e la paura di quest'uomo?", "non si possono dare 8 anni a dei pedofili o meno di 10 anni a casi di stupri di gruppo e poi condannare a morire in carcere questo gioielliere, c'è un problema di proporzionalità delle pene".
Salvini a Il Tempo: "Sarei orgoglioso di candidare Roggero". Sulla grazia "nessuna pressione"
Sull'istruzione di una pratica di grazia per Roggero su cui si è attivato il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, la presidente del Consiglio chiarisce: "Ma certo. Gli ho detto io di andare avanti, bisogna chiamare le cose con il loro nome. Una cosa è il potere di concedere la grazia, e nessuno ha mai messo in dubbio che questa prerogativa appartenga esclusivamente al Quirinale, ma ciò non vieta al Guardasigilli di istruire il procedimento".
Se anche il Colle deve misurarsi con l'impopolarità
La pdl leghista, a prima firma del senatore Claudio Borghi, andrebbe a ritoccare l'articolo 52 del Codice penale e prevede la non punibilità di "qualsiasi reazione" nell'immediatezza di un'aggressione a mano armata dentro casa o all'interno del proprio negozio, "indipendentemente dalla proporzionalità dei mezzi usati, dalla persistenza del pericolo e dalla natura strettamente difensiva della condotta". "Se tutti voteranno questa pdl che ho fatto depositare, il giorno dopo - scrive Borghi su X - il gioielliere Roggero sarà libero per il principio della retroattività illimitata dell'abolizione del reato. Senza bisogno di chiedere nulla a Mattarella".
A un utente che gli chiede quale sia la posizione di Forza Italia, il senatore leghista risponde: "Spero siano d'accordo. Basterebbe l'ok di FdI e la maggioranza ci sarebbe". Insomma, secondo Salvini "questa settimana ha un nome e un volto: Mario Roggero". Che, nella newsletter del partito 'La settimana leghista', fa sapere di essere "tornato anche questa mattina" a Bollate "per stargli vicino", "perché casi come questo non accadano mai più, come Lega abbiamo espresso con forza la volontà di ampliare il perimetro della legittima difesa".
Mentre Roberto Vannacci, leader di Futuro nazionale, in un post su Facebook parla di "un dramma" che "si poteva e si doveva evitare con il coraggio politico". Il generale chiarisce che "Futuro nazionale aveva infatti presentato emendamenti risolutori all'interno del pacchetto sicurezza. Volevamo rendere la difesa sempre legittima davanti a un'aggressione, come quella che ha subito Mario Roggero, blindando legalmente le vittime ed evitando che i delinquenti continuino a ricevere risarcimenti vergognosi e senza senso. Purtroppo, l'alleanza di centrodestra, insieme alla sinistra, hanno respinto e bocciato questi emendamenti".
Cruciani senza filtri: "Le vere vittime sono Roggero e la sua famiglia"
Un coro di critiche si solleva, invece, dalle opposizioni. "La speculazione della destra sul caso Roggero è al di là del bene e del male. Evoca barbarie, legge della giungla, dissoluzione di regole e impianti costituzionali che stanno alla base della convivenza civile. La proposta annunciata dalla Lega è folle", è l'affondo del dem Walter Verini. Se Stefano Patuanelli, vicepresidente del M5S, parla di "inaccettabile sciacallaggio", il co-leader di Avs, Angelo Bonelli, attacca: "In uno Stato di diritto non si possono trasformare le decisioni della magistratura in una campagna di propaganda politica, come stanno facendo Giorgia Meloni e la destra sul caso Roggero. Alimentare l'idea che la giustizia possa essere piegata alle convenienze del momento significa spingere il Paese verso il Far West e la giustizia fai da te".