Caso scontrino, il ristoratore: "È una cavolata fatta da un 17enne"

Martedì 25 Agosto 2026  -  Aggiornato alle 20:29

Milano25°

In evidenza

Mostra tuttiNascondi

Seguici anche su

Area personale

Cookie Policy

A "Verità nascoste - il diario"

Maria Clara ospite a "Verità Nascoste - Il diario" parla della comanda shock di un bar di Riccione contenente offese per essere stata troppo esigente

25 Ago 2026 - 20:29

25 Ago 2026 - 20:29

SeguisuSeguici su

 © Da video

© Da video

"Questa ha rotto, devi bruciare le uova e sputarci dentro", questa la scritta shock sulla comanda in un bar di Riccione nei confronti di una ragazza che aveva fatto alcune richieste a chi aveva preso l'ordine. La cliente aveva postato la foto sui social, ricevendo poi le scuse del direttore.
Maria Clara ospite a "Verità Nascoste - Il diario" ha raccontato l'episodio di cui è stata vittima, confrontandosi in diretta con il titolare del locale. "Abbiamo chiesto se c'era un responsabile - le parole della donna - hanno detto di no e poi è arrivato, il proprietario non c'era. Mi hanno chiesto scusa, poi sono andata via e hanno fatto un video ironico".

video

video

Il titolare è poi intervenuto in collegamento, commentando il video ironico postato sui social. "Era un modo per sdrammatizzare questa storia che poi è diventata un film dell'orrore tra virgolette - le sue parole - perché è una semplice cavolata fatta da un ragazzo 17enne che ha riconosciuto il suo errore, che si è scusato con tutti, ancor prima si è scusata la direzione con la cliente".

"Lavoriamo bene e dispiace che questo episodio poteva rovinare l'immagine dell'ottimo lavoro - ha aggiunto il titolare - io retribuisco venticinque ragazzi tutti i mesi con grande orgoglio, il ragazzo penso che ha scritto quella frase perché ha fatto una cavolata come fanno tutti i 17enni ma non era assolutamente né volontà del ragazzo far sì che avvenisse quello né una cosa che poteva fare la cucina perché il nostro locale ha una particolarità, ha la cucina a vista aperta oltre 180 gradi e quindi non è nella nostra politica fare queste cose".

Google Preferred Site

"Il titolare ha appena detto che è stato un semplice sbaglio - la replica di Maria Clara - io ho chiesto un piatto senza insalata e l'hai portato con insalata, questo è uno sbaglio, sputare nel piatto di una persona non è uno sbaglio".
"Abbiamo dovuto buttare due piatti con cibo buono - ha aggiunto la donna - mentre nel mondo milioni di persone non hanno nemmeno una fetta di pane, non è normale sputare nel piatto di una persona né buttare via cibo per una cattiveria, c'è una grandissima differenza tra sbaglio e cattiveria". 

video

video

Copyright © 1999-2026 RTI S.p.A. Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati - Per la pubblicità Mediamond S.p.A. - RTI S.p.A., Mediaset N.V., sede legale Amsterdam (Paesi Bassi) - Uffici Viale Europa 46, 20093 Cologno Monzese (MI)Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all’addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Copyright © 1999-2026 RTI S.p.A. Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati - Per la pubblicità Mediamond S.p.A. - RTI S.p.A., Mediaset N.V., sede legale Amsterdam (Paesi Bassi) - Uffici Viale Europa 46, 20093 Cologno Monzese (MI)Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all’addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Sezioni

Speciali

Rubriche

Tgcom24 Consiglia

Eventi

Sezioni

Speciali

Rubriche

Tgcom24 Consiglia

Eventi

Copyright © 1999-2026 RTI S.p.A. Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati - Per la pubblicità Mediamond S.p.A. - RTI S.p.A., Mediaset N.V., sede legale Amsterdam (Paesi Bassi) - Uffici Viale Europa 46, 20093 Cologno Monzese (MI)

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all’addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.