Contadino ucciso da due rottweiler: sangue a dieci metri dal corpo, l'autopsia non chiarisce la morte

Contadino ucciso da due rottweiler: sangue a dieci metri dal corpo, l'autopsia non chiarisce la morte

di Andrea TAFURO

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martedì 25 agosto 2026, 08:09 - Ultimo aggiornamento: 16:41

Chiazze di sangue sul terreno in un raggio tra i cinque e i dieci metri dal corpo di Giuseppe Pampo e un’autopsia che, per ora, non scioglie i dubbi sulle cause della morte. Sono questi i due elementi al centro dei nuovi accertamenti dei carabinieri di Nardò e della Procura di Lecce sul decesso del contadino 72enne di Leverano, trovato senza vita nelle campagne di contrada Sarmenta, a ridosso di località Pittuini, dopo essere stato aggredito da due rottweiler.

Gli investigatori, guidati dal comandante Leonardo Guido, hanno passato al setaccio l’area della tragedia e individuato alcune chiazze di sangue sul terreno, a distanza dal punto in cui è stato trovato il corpo. I militari - con il supporto dei colleghi del nucleo investigativo e scientifico di Lecce - hanno prelevato campioni, ora destinati alle analisi, per stabilire a chi appartenga il sangue e verificare se possa fornire elementi utili alla ricostruzione della sequenza dei fatti.

La distanza, nel raggio di circa 10 metri, sembra coincidere con quella tra il corpo del 72enne e un secchio contenente alcuni fichi, rinvenuto sotto l’albero da frutto. Era il contenitore che Pampo era solito portare con sé durante la raccolta. Proprio la posizione dei diversi elementi della scena viene ora ricostruita dagli investigatori, alla ricerca di una dinamica precisa dell’accaduto.

Ieri, intanto, si è svolta l’autopsia disposta dalla Procura e affidata al medico legale Alberto Tortorella. L’esame è andato avanti per diverse ore e si è rivelato complesso. Sono stati prelevati campioni di tessuto dalla salma che dovranno essere sottoposti agli esami istologici. Per i risultati serviranno almeno 60 giorni. L’accertamento dovrà chiarire soprattutto se le ferite provocate dai cani siano state determinanti per la morte o se possa aver avuto un ruolo decisivo un eventuale malore. Sul corpo erano stati riscontrati morsi alla testa e alle gambe. La Procura, con la pm Simona Rizzo, coordina l’inchiesta per omicidio colposo a carico del 34enne individuato come proprietario dei due rottweiler.

Pampo era uscito di casa mercoledì mattina, intorno alle 5.30, con la sua Apecar, diretto nelle campagne tra Nardò e Porto Cesareo per raccogliere fichi. Non vedendolo rientrare, il figlio e il nipote lo avevano cercato intorno alle 14.30, trovandolo a terra, ormai privo di vita, mentre i due cani lo stavano ancora aggredendo.

I carabinieri avevano poi setacciato per oltre tre chilometri la zona, riuscendo a rintracciare i due rottweiler in una tenuta poco distante.

Ora, tra sangue sul terreno, analisi sui campioni e risultati dell’autopsia, gli investigatori cercano di ricomporre gli ultimi istanti di vita del 72enne.

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