Castellanza
Debutto sabato 3 ottobre al Teatro della Corte. Uno spettacolo tra musica, riflessione e ironia sui temi dell’amore, della parità di genere e della violenza
03 Ottobre 2026
Non solo l’8 marzo o il 25 novembre. “Che spettacolo ste donne” nasce per parlare delle donne durante tutto l’anno, attraverso un teatro-canzone che alterna riflessione, emozione e ironia.
Lo spettacolo affronta alcuni dei temi che attraversano la vita e l’universo femminile: l’amore, il tradimento, l’adolescenza, la parità di genere e la violenza sulle donne. Un percorso pensato per commuovere ma anche per sorridere e condividere qualche risata, con l’obiettivo di lasciare spazio alla riflessione e al confronto.
Alla realizzazione del progetto hanno contribuito, tra gli altri, Polizia di Stato, magistratura e Istituto Clinico Humanitas Mater Domini, portando competenze e punti di vista su questioni che spesso finiscono al centro della cronaca e del dibattito sociale.
A fare da filo conduttore sarà anche la musica. La colonna sonora dello spettacolo comprende quindici canzoni del repertorio italiano, alcune da ascoltare e altre da cantare insieme, trasformando il pubblico in parte integrante della serata.
Il debutto è fissato per sabato 3 ottobre alle 21 al Teatro della Corte di Castellanza, in via Ticino 10. L’ingresso è gratuito, ma sono necessari il tesseramento preventivo annuale al costo di 15 euro e la prenotazione obbligatoria al numero 334 913 1397.
Il calendario proseguirà con altre date: 7 novembre a Somma Lombardo, 21 novembre a Castellanza, al teatro di via Dante, 12 dicembre all’Auditorium di Jerago e 19 marzo al Teatro Italia di Garbagnate Milanese. Altri appuntamenti sono in fase di definizione.
Un progetto che sceglie dunque il teatro e la musica per parlare di donne, relazioni e rispetto, con uno sguardo che vuole andare oltre le sole giornate simbolo del calendario.
18 Settembre 2026
Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.