Cesena, Gelli: esordio di personalità: "Un’emozione, darò il massimo"

Il neo difensore bianconero subito titolare: "Bella l’intesa con Ilic, con il tempo miglioreremo ancora"

Jacopo Gelli è arrivato in prestito dal Frosinone e si è già fatto valere contro la Samp, ieri la presentazione con Massimo Agostini (Foto Ravaglia)

Jacopo Gelli è arrivato in prestito dal Frosinone e si è già fatto valere contro la Samp, ieri la presentazione con Massimo Agostini (Foto Ravaglia)

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L’arrivo a Cesena venerdì scorso, domenica subito il debutto da titolare contro la Sampdoria. Queste le prime 36 ore di Jacopo Gelli, nuovo difensore centrale del Cesena arrivato in prestito dal Frosinone. Tra gli artefici della promozione in A dei ciociari, nella prima uscita in bianconero ha mostrato tutto il suo potenziale con una prova senza sbavature.

Quali le sensazioni al debutto di fronte al pubblico del Manuzzi? "Un esordio emozionante. Sono contento di come è andata la partita, in particolare dell’intesa con Ilic, nonostante i pochi giorni a disposizione. Sono convinto che con il tempo possiamo solo migliorare".

Ha lasciato la A appena conquistata. "Nessuno si aspettava la promozione a inizio anno. Partita dopo partita abbiamo costruito il percorso che ci ha portato alla promozione. Ritrovo a Cesena Antonio Fiori, una pedina fondamentale l’anno scorso. Lo sarà anche a Cesena e lo dimostrerà".

Com’è l’umore del gruppo dopo il pareggio contro la Sampdoria e come arrivate alla trasferta di Chiavari? "Dispiace essere rimasti in 10, in particolare nei primi minuti del secondo tempo dove abbiamo avuto due occasioni importanti. Forza e spirito sono le nostre caratteristiche e lo abbiamo dimostrato lottando fino alla fine. Per come si era messa la partita nel finale, ci teniamo stretto il punto guadagnato".

Ha giocato in diverse categorie in Italia, cosa si aspetta dall’esperienza nel Cesena? Il percorso che ho fatto dalla D e dalla C mi ha aiutato tanto, mi ha formato sotto vari punti di vista. Questa è l’occasione per confermarsi dopo la bella stagione dell’anno scorso a Frosinone. Darò tutto per la maglia e per la gente che viene allo stadio".

Con il Frosinone al Manuzzi ha vissuto il 2-2 fondamentale per il Cesena. "Un ambiente incredibile in quella partita e pure domenica contro la Sampdoria. Mi ricordo la coreografia sulle trasferte. All’esordio ho trovato una curva ancora più carica e calda. Sono contento di condividere questa stagione con i tifosi e con la squadra".

Primo approccio con mister Diamanti? "Facile, perché a livello umano è ancora un ragazzo. Da calciatore ha vissuto tutto questo prima di noi e questo è di aiuto. Ogni giorno ci aiuta a capire cosa ci chiede e come rispondere sul campo. Come ha detto lui la cosa importante è lo spirito e sarà l’elemento chiave di tutta la stagione".

Ha un giocatore o un modello a cui si ispira? "Nessuno in particolare, ma se devo fare due nomi, ho sempre ammirato Sergio Ramos e Van Dijk. Arrivare a quei livelli sarà difficile, ma ovviamente ce la metterò tutta".

Le sue caratteristiche tecniche? "Mi reputo un giocatore tecnico e spero di dimostrarlo giornata dopo giornata. La cosa importante è mantenere l’atteggiamento giusto e propositivo in ogni allenamento e in ogni partita".

Gabriel Vincenzi

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