Composta da Mimmo di Francia con testo di Depsa e Sergio Iodice, diventa subito una hit. Il successo è clamoroso, tanto che il cantante la registra più volte con diverse versioni. Famosa la cover di Bocelli

Peppino di Capri

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Roma, 11 luglio 2026 – Stavolta sì, che ci hai lasciato a brindare senza compagnia, ma di sicuro con un ricordo che non è da gettare via. Si è spento stamattina il cantante Peppino Di Capri, nome d’arte di Giuseppe Faiella, che da tempo combatteva con una malattia. Avrebbe compiuto 87 anni tra sedici giorni. È scomparso nella sua omonima isola, a Villa Castiglione. Lascia i figli Igor – avuto con la prima moglie Roberta Stoppa – ed Edoardo e Daria, avuti con Giuliana Gagliardi. Un artista eclettico che in un certo senso è stato il Buddy Holly italiano. Il suo più grande successo è di sicuro la hit ‘Champagne’, composta da Mimmo di Francia con testo di Depsa e Sergio Iodice. Presentata a Canzonissima nel 1973, la canzone diventa da subito un cult della musica italiana ed internazionale. Ispirata agli stilemi di Aznavour e Modugno, Di Francia scrisse la melodia in un taxi a Napoli, basandosi sugli appunti di Depsa. Da lì Peppino e i suoi ‘Rockers’ registrano la versione originale, ma non finale, del pezzo, accompagnati dall’orchestra dell’Opera di Roma.

Il Concerto di Peppino di Capri a New York, nel 2019
Un successo clamoroso, che negli anni porta Peppino di Capri a registrare più volte il brano, modificandolo di volta in volta. In Sudamerica il pezzo è tutt’ora amatissimo, tanto che in Argentina ne esistono diverse cover con il testo tradotto in spagnolo. La versione di Jose Rodriguez e Manolo Otero, per dire, ha venduto oltre un milione di copie. In Italia, oltre a Mino Reitano e Nico Fidenco, ne realizza una cover Andrea Bocelli, che raggiunge nel 2013 il secondo posto della classifica di vendite americana Billboard. Champagne di per sé è un brano cinematografico, non stupisce dunque la presenza del brano in diverse pellicole del cinema italiano. Primo su tutti il regista Dino Risi nei film ‘Profumo di Donna’ con Vittorio Gassman e ‘Il Commissario Lo Gatto’ con Lino Banfi. L’attore Maurizio Micheli ne ha proposto una parodia ironica nella pellicola ‘Rimini Rimini’. È presente anche in ‘Terra bruciata’ di Fabio Segatori, nonché nel film del 2015 ‘Natale col Boss’ in cui Peppino di Capri – in qualità di attore e cantante – la interpreta in versione rap insieme a Guè Pequeno nella versione ‘Fiumi di Champagne’.

Franco Califano e Peppino di Capri
Indimenticabile la scena del primo ‘A spasso nel tempo’, in cui Christian De Sica torna nella Capri degli anni ’60 e suggerisce a un giovane Peppino di cantare ‘Champagne’, ben lontana dall’essere pubblicata, in un paradosso temporale divertente e malinconico. Ma Champagne non è stato l’unico grande successo dell’artista campano. A Champagne è intitolato anche l’omonimo film biografico presentato da Rai Uno lo scorso anno e diretto da Cinzia Torrini, dove l’attore Francesco del Gaudio interpreta Peppino, che insieme al figlio Edoardo ha curato personalmente tutte le musiche del progetto. Nel suo palmares vanta due vittorie al festival di Sanremo, nel 1973 con ‘Un grande amore e niente più’ e nel 1976 con ‘Non lo faccio più’. Tra i grandi successi anche brani come ‘St. Tropez twist’ e la cover di ‘Let’s twist again’. Proprio col rock and roll di matrice americana comincia la carriera di Peppino di Capri, che già dalla fine degli anni ’50 con i suoi Rockers guarda ai miti d’oltreoceano, prima di ritornare dagli anni ’70 in poi agli stilemi della canzone napoletana, viaggiando in tutto il mondo. Oggi più che mai, “Cameriere, Champagne”.
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