Champions, Inter e Napoli proibito sbagliare ancora. Roma almeno 5 vittorie, Como playoff possibili

Inter, il ko di Lautaro è peggio del ko con il Bruges

Dopo il disastroso poker di sconfitte, ecco ciò che devono fare le italiane per andare avanti. E meno male che Milan, Juve, Atalanta hanno vinto in Europa League e in Conference. Ma per il 2° posto finale nel ranking ci vorranno grandi imprese

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Il disastroso poker di sconfitte di Inter, Napoli, Como e Roma nella seconda giornata della Champions League ha fatto precipitare l'Italia al nono posto del ranking provvisorio Uefa, alle spalle di Turchia, Grecia e Azerbaigian. La classifica è capeggiata dall'Inghilterra. A ruota, il Portogallo e la Norvegia, quarta la Germania, quinta la Spagna. E meno male che, fra Europa League e Conference, Milan, Juve e Atalanta hanno vinto tutte e tre. È risaputo quanto le partite della seconda e terza competizione continentale concorrano a determinare il punteggio finale complessivo.

Caporetto italiana in Champions League

Arrivare primi o secondi in primavera significherà allineare una squadra in più nella Champions 2027/2028. Attualmente, il traguardo è molto lontano per il calcio italiano che mai aveva vissuto in Champions una caporetto modello 13 -14 ottobre 2026. Ciononostante, mancano ancora sei giornate alla conclusione della fase campionato e non tutto è perduto. Sapendo che, per rialzare la testa, ci vorranno grandi imprese. A cominciare dall'Inter e dal Napoli: l'una e l'altrai a quota zero, stanno peggio rispetto a Como e Roma.

Le prospettive di Inter, Napoli, Roma e Como

I campioni d'Italia hanno perso con il Real Madrid e con il Bruges. Per entrare direttamente negli ottavi occorre arrivare a 16 punti: a Chivu, che non avrà Lautaro per 45 giorni, servono 5 vittorie e 1 pari; 3 vittorie e 1 pari potrebbero significare playoff. Idem per Allegri, il quale ha perso sia con l'Arsenal sia con il Villarreal. Fabregas ha battuto il Lipsia, ma è caduto a Rotterdam in casa Feyenoord. Due vittorie e un pareggio potrebbero voler dire playoff. Psg e Barcellona, con Manchester United, Lens, Aek Atene e Betis permettendo. Gasperini ha pareggiato a Istanbul contro il Fenerbahce e ha clamorosamente perso 4-3 in casa contro il Real quando vinceva 3-1, prima dei 420 secondi che hanno tramortito la Roma e l'Olimpico. Slovan in casa; United e Psg fuori, Sporting in casa, Aek ad Atene, Lille di Davide Ancelotti a Roma. Per entrare subito negli ottavi servono 5 vittorie. I playoff? Sono alla portata. A patto di non incassare più 3 gol in 7 minuti e tutti su calcio piazzato.

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