
Ad Auto e Moto d’Epoca ci sarà anche la Citroën AX. La piccola francese festeggia quarant’anni e il Club Storico Peugeot Citroën Italia ha scelto di dedicarle lo spazio al Padiglione 25, stand B31. Il pubblico potrà vederla dal 22 al 25 ottobre a BolognaFiere.
Per la AX sarà l’occasione di ritrovare chi l’ha guidata e farsi conoscere da chi, nel 1986, non era ancora nato. In dodici anni di produzione ne sono stati costruiti oltre 2,4 milioni di esemplari: un’utilitaria che ha trovato posto nei garage di molte famiglie europee.
Il debutto avvenne al Salone di Parigi, ma il progetto risaliva al 1981. Citroën voleva mettere insieme cinque posti, dimensioni ridotte e consumi contenuti. La soluzione passò attraverso un lavoro sul peso: le prime versioni andavano da 640 a 695 chilogrammi. Una massa ridotta che permetteva di ottenere prestazioni adeguate anche dai motori più piccoli.
La AX misurava circa tre metri e mezzo. Il cofano corto ospitava il propulsore trasversale e lasciava spazio all’abitacolo. La carrozzeria seguiva lo stesso criterio di economia: ogni scelta doveva aiutare a sfruttare meglio dimensioni e meccanica. Parabrezza inclinato e spoiler posteriore contribuivano a un coefficiente aerodinamico Cx di 0,31.
Al lancio, i motori erano tre: un 954 cm³ da 45 CV, un 1.124 cm³ da 55 CV e un 1.360 cm³ da 65 CV. La gamma comprendeva sette versioni e quattro livelli di finitura. Per le sospensioni furono scelte quattro ruote indipendenti, con molle elicoidali anteriori e barre di torsione posteriori.
La storia della AX comprende anche le GT e GTi, rispettivamente da 85 e 95 CV. Sfruttavano la leggerezza del modello per offrire una guida più vivace. Il trofeo monomarca AX Cup portò poi la piccola Citroën nei rally.

Fuori dalle gare, a darle visibilità pensò una campagna pubblicitaria girata sulla Grande Muraglia cinese, accompagnata dallo slogan “Révolutionnaire!”. Nel 1988 arrivò “Opération Dragon”: 140 giovani europei percorsero oltre 4.500 chilometri da Shenzhen a Pechino.
La produzione partì dallo stabilimento di Aulnay-sous-Bois e proseguì anche a Vigo, in Spagna. Si fermò nel 1998, quando la Saxo era già sul mercato da due anni.
A Bologna, i rappresentanti del Club saranno disponibili anche per parlare con proprietari e collezionisti delle attività dedicate alle storiche francesi. Il sodalizio è riconosciuto da Stellantis e federato ASI come registro ufficiale Peugeot e Citroën; nello stand presenterà servizi, iniziative e occasioni d’incontro per gli appassionati dei due marchi.
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