Come funziona la truffa dei biglietti sold out per i concerti

Comprare un biglietto online senza ricorrere ai canali opportuni può rivelarsi un pessimo affare. A ribadirlo è la polizia postale che denuncia il proliferare di truffe che sfruttano la voglia dei fan di partecipare ai concerti dei propri beniamini, soprattutto quando i biglietti sono sold out.

Nel comunicato si legge che “i cybercriminali conoscono bene l’entusiasmo di aver trovato un biglietto per un evento molto richiesto, spesso dopo ore di attesa sui siti ufficiali, e sfruttano la fretta di concludere l’acquisto per indurti a effettuare velocemente il pagamento senza valutare i rischi”.

Una truffa che fa leva su aspetti psicologici tanto potenti che disarmano le naturali difese di chi non vuole perdersi un evento dal vivo e, anche per questo motivo, è un raggiro particolarmente subdolo.

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I truffatori propongono quello che sembra essere l’ultimo biglietto disponibile, spesso al prezzo originale proprio per rendere l’offerta appetibile.

La pressione psicologica è semplice e, per non lasciare al malcapitato il tempo di riflettere, i truffatori pretendono l’acquisto immediato, millantando che ci sarebbero molti altri acquirenti interessati. Difatti, è il meccanismo della paura di perdere un’occasione e non una particolare sofisticazione tecnologica.

La frode può assumere forme differenti. La prima prevede la creazione di un sito clone che imita in modo fedele quello di una biglietteria online autorizzata. L’utente effettua una procedura d’acquisto che sembra essere regolare e, in realtà, ha acquistato un biglietto inesistente.

La seconda modalità parte da un biglietto vero. I truffatori modificano il biglietto che viene inviato agli acquirenti legittimi in formato PDF oppure vendono la medesima copia a più persone. L’aspetto grafico può essere perfetto perché il documento deriva effettivamente da un biglietto originale. Il problema è il codice identificativo che può essere stato annullato dagli organizzatori dell’evento, già utilizzato, associato a un’altra manifestazione oppure venduto contemporaneamente a diversi acquirenti.

I sistemi di controllo verificano il titolo nella lista dei codici validi per l’evento, come spiega la Società Italiana degli Autori ed Editori (SIAE).

Nulla di veramente nuovo

Si tratta di una truffa che si presenta in diversi modi e in diversi luoghi. Infatti, il National Anti-Scam Centre australiano ha documentato schemi simili già attuati nel 2024 durante il tour di Taylor Swift.

Truffe di questo genere non riguardano solo i biglietti dei concerti e non prendono di mira soltanto l’Italia, la tecnica è sempre la leva psicologica, le applicazioni possibili sono molteplici.

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A cosa fare attenzione

La prima cosa da fare è acquistare i biglietti solo attraverso canali di vendita ufficiali. Per essere sicuri di non collegarsi a siti clone è bene evitare di seguire link inviati da terzi via email o messaggio e digitare il nome di dominio a mano nel browser.

La necessità di ricorrere a canali ufficiali esclude, di rimando, l’acquisto mediante contatti avvenuti via social network o piattaforme non autorizzate.

In caso di dubbio è bene segnalare il sito sospetto alla polizia postale mediante una procedura online.