Il neo tecnico della Valsa Tubertini: "Frequentare nazionali di alto livello è un arricchimento. Ora sono pronto per Modena"

Lorenzo Tubertini ha affiancato Andrea Giani nella conduzione della nazionale francese. Ora lo attende la nuova avventura con Modena

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L’Europeo conclusosi sabato sera con la vittoria della Polonia al Forum di Assago che risposte si porta dietro, per i colori di Modena Volley? Intanto la consacrazione di due campioni giovanissimi, partiti per il loro primo torneo continentale da protagonisti con tante aspettative ma non altrettante certezze e usciti dalla contesta senza medaglie ma con le investiture dei migliori: il primo è Pardo Mati, a detta di tutti già il presente e sicuramente il futuro del reparto centrali dell’Italia, gioiellino che Modena si tiene stretto; il secondo è Nik Mujanovic, opposto bravissimo anche da posto quattro che per tutto l’Europeo è stato il faro d’attacco e morale della Slovenia di Fabio Soli, fermatasi ai piedi del podio. Amir Tizi-Oualou ha giocato pochissimo, così come Luca Porro, protagonista per qualche scampolo di partita soprattutto a Modena, mentre Sil Meijs ha viaggiato su tabellini di tutto rispetto e a Modena sarà chiamato a confermare il ruolo di alternativa tecnica che possa permettere a Tubertini di ruotare gli uomini.
Tubertini felice. A proposito di Tubertini, lo abbiamo fermato appena dopo la finale, nella quale la sua Francia ha conquistato l’argento al cospetto di una Polonia troppo forte. Tubertini ha lasciato proprio sabato il fianco di Andrea Giani, per dedicarsi alla formazione della sua città: "Un’estate magnifica – il suo racconto – Ho vissuto un’esperienza che mai avevo vissuto". C’è ovviamente il rammarico di non poter continuare: "Sì, mi dispiace – conferma ‘Tubo’ – perché frequentare l’alto livello di certi giocatori internazionali in questo periodo estivo è un arricchimento che sicuramente mi mancava, così come mi mancava vivere così da vicino un’esperienza come quella di un torneo del genere. Mi porto dietro il lato umano di uno staff e di un gruppo di ragazzi fantastici, che mi hanno accolto e col quale abbiamo condiviso tanto tempo insieme". L’ultima nota personale è su Mujanovic, protagonista dell’Europeo dall’inizio alla fine: "Sono contento – conclude Tubertini – perché lo conoscevo dalla Francia e credo che sia stato capace di adeguarsi al livello dei migliori, è cresciuto molto".
Rientri. Sono già aggregati al gruppo sia il vice di Tubertini, Roberto Ciamarra, che come il primo allenatore non ha fatto giorni di ‘ferie’ tra la fine degli impegni con la Nazionale e l’inizio di quelli con Modena, che Arthur Bento e Sil Meijs, il primo con la qualificazione olimpica già in tasca, entrambi già in campo nell’amichevole contro Verona. Tubertini è già a Modena a dirigere gli allenamenti, Mati e Porro dovrebbero rientrare tra oggi e mercoledì, qualche giorno in più per Mujanovic e Tizi-Oualou.
Alessandro Trebbi
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