Consorzio, rivoluzione negli uffici   - L'Unione Sarda.it

Tortolì

28 settembre 2026 alle 00:42

L’ultima idea politico-amministrativa al Consorzio industriale è decapitare il vertice della piramide dell’ufficio tecnico. Con tanto di siluramento preannunciato al responsabile d’area. Che, però, dovrà restare in carica fino a quando l’ente non individuerà il sostituto. In sostanza, l’attuale responsabile continuerà a dirigere l’ufficio pur sapendo di avere la sorte segnata perché così ha deciso la parte politica. Tutto ciò in nome di un nuovo assetto, contenuto nel nuovo regolamento di amministrazione: per il Cda serve a gestire 26 milioni di euro di investimenti. «La decisione adegua l’organizzazione allo statuto approvato a maggio e accompagna una fase in cui l’ente è chiamato a realizzare opere e a portare infrastrutture e impianti alla piena operatività». Il regolamento definisce una struttura articolata in direzione generale, area amministrativa e area tecnica, con responsabilità «più chiare e competenze commisurate agli interventi da seguire». L’obiettivo, per il Cda, è completare gli investimenti e fare in modo che le opere realizzate producano servizi e nuove entrate. Ma le novità non sono finite: il Consorzio vuole ingaggiare anche il guardiano del codice etico. Giovedì sono scaduti i termini per raccogliere candidature al ruolo di istruttore dei procedimenti disciplinari. Una sorta di giudice interno dell’ente. Sarà un professionista esterno l’incaricato di accertare le violazioni e istruire le pratiche per le sanzioni. «L’incarico - recita il relativo bando - sarà conferito mediante contratto d’opera intellettuale, senza instaurazione di rapporto di lavoro subordinato». (ro. se.)

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