Pubblicato il: 25/08/2026 – 14:27
COSENZA Sono stati consegnati all’impresa appaltatrice i lavori per l’adeguamento strutturale, il restauro e la rifunzionalizzazione del Convitto Nazionale “B. Telesio” di Cosenza, uno degli edifici storici più importanti del patrimonio architettonico della città.
L’intervento, per un importo complessivo di 15 milioni di euro, rientra nell’ambito del Contratto Istituzionale di Sviluppo (CIS) Cosenza – Centro Storico, Piano Operativo Cultura e Turismo – Progetti integrati per il recupero e la riqualificazione dei centri storici o di porzioni di contesti urbani in condizioni di degrado, di cui alla Delibera CIPE n. 10/2018, confluito nel Piano Sviluppo e Coesione del Ministero della Cultura – Fondo Sviluppo e Coesione (FSC).
La consegna dei lavori da parte della Provincia di Cosenza all’impresa appaltatrice segna l’avvio operativo di un intervento destinato a restituire piena funzionalità a un complesso di straordinario valore storico e architettonico. La calendarizzazione delle diverse fasi e delle lavorazioni seguirà l’avvio effettivo delle attività di cantiere, secondo la programmazione prevista nell’ambito dell’intervento.

«La consegna dei lavori rappresenta un momento importante e concreto: da oggi prende avvio un percorso che consentirà di restituire alla città uno dei suoi luoghi più significativi – dichiara il Presidente della Provincia di Cosenza, Biagio Faragalli –. Il nostro obiettivo è recuperare un patrimonio architettonico di straordinario valore e, allo stesso tempo, restituirgli una funzione moderna, aperta alla formazione, alla cultura, alla convegnistica e alla produzione di nuove idee».
«I 15 milioni di euro investiti sul Convitto Telesio rappresentano un investimento sul futuro di Cosenza e del territorio provinciale – prosegue Faragalli –. Vogliamo che questo complesso torni ad essere un luogo vivo, sicuro e pienamente fruibile, capace di mettere insieme scuola, convitto, cultura, innovazione e aggregazione. La sinergia prevista con l’Università della Calabria e con le associazioni del territorio potrà rendere l’incubatore culturale un vero spazio di crescita e di progettualità».
Il progetto prevede l’adeguamento del complesso per il suo utilizzo come scuola superiore con annesso convitto, oltre alla realizzazione di un’area destinata a incontri e convegnistica e di un incubatore culturale, da sviluppare in sinergia con l’Università della Calabria e con le associazioni presenti sul territorio.
L’intervento interesserà in maniera organica l’intero complesso e comprenderà il miglioramento sismico e strutturale, il restauro delle superfici di finitura e degli elementi murari, la redistribuzione degli spazi interni ed esterni, la messa in sicurezza e l’adeguamento alle normative in materia di accessibilità e fruibilità.
Sono inoltre previste opere per la risoluzione delle problematiche relative allo smaltimento delle acque nere e meteoriche e il completo adeguamento degli impianti elettrici, termici e idrico-sanitari, antincendio, di videosorveglianza e antifurto, oltre ai sistemi di cablaggio e trasmissione dati.
Il Presidente della Provincia sottolinea l’importanza del lavoro svolto per arrivare alla consegna del cantiere: «Desidero rivolgere un ringraziamento particolare al RUP, l’ingegnere Giulia Morrone, e a tutto lo staff tecnico e amministrativo della Provincia di Cosenza, per il lavoro svolto con professionalità, competenza e grande senso di responsabilità. Un ringraziamento va anche al Consigliere delegato all’Edilizia Scolastica, Antonino De Lorenzo, per l’impegno e l’attenzione costante dedicati a un intervento che consideriamo strategico».
«La fase che si apre adesso sarà altrettanto importante: occorrerà accompagnare i lavori con attenzione e continuità, nel rispetto della programmazione e delle esigenze legate a un intervento complesso, che riguarda un bene storico di tale rilevanza – conclude Faragalli –. La Provincia continuerà a seguire da vicino l’evoluzione del cantiere, affinché questo grande progetto possa tradursi nel più breve tempo possibile in un risultato concreto per la comunità».
L’intervento sul Convitto Nazionale “B. Telesio” si inserisce nella più ampia strategia di recupero e rigenerazione del centro storico di Cosenza, con l’obiettivo di restituire funzionalità e attrattività a un patrimonio pubblico di straordinario valore e di trasformare il recupero degli edifici storici in nuove opportunità di formazione, cultura, innovazione e sviluppo per il territorio.
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