È sempre più al centro del Lecce, Lassana Coulibaly. Il trentenne centrocampista originario di Bamako, popolosa Capitale del Mali, alla terza stagione di fila con la squadra giallorossa si sta confermando un elemento insostituibile dell’undici titolare. Il maliano è il classico calciatore che ogni tecnico vorrebbe sempre avere a disposizione perché in grado di ricoprire più ruoli sul rettangolo verde, mantenendo sempre un livello prestativo molto alto. Con Eusebio Di Francesco ad esempio in poco più di un anno ha giocato da mezzala nel centrocampo a tre, poi da mediano in quello a due e infine da sottopunta nel 4-2-3-1 tanto caro all’allenatore pescarese.
Domenica scorsa, nello scontro salvezza giocato al Via del Mare contro il Monza di Ivan Juric, Coulibaly è stato impiegato da mezzala destra e la risposta del nazionale del Mali è stata straordinaria visto che è arrivata la prima doppietta in serie A con la maglia del Lecce a coronamento di una prestazione superlativa. Due reti che vanno ad aggiungersi alle altre quattro realizzate nelle due precedenti stagioni nelle sfide contro Bologna, Cagliari, Como e Lazio. All’indomani della doppietta al Monza, l’artista leccese Chekos ha omaggiato “Couly” con un murales.
Oltre a far gol, il maliano è abile anche nel mandare a rete i compagni di squadra: fin qui ha già servito tre assist. E se con la Salernitana ha collezionato 98 presenze in tre stagioni in A, con il Lecce invece in poco più di due campionati è già arrivato a quota 78, con 34 partite ancora a disposizione per stabilire il nuovo primato personale di presenze in serie A con la stessa maglia, da tre stagioni sempre la numero 29. Oltre ad essere un elemento tecnicamente valido, tra i pochi centrocampisti del Lecce in grado di saper attaccare l’area avversaria, Coulibaly si fa apprezzare anche per essere un prezioso punto di riferimento per i tanti giovani presenti in organico.
Prima della lunga sosta del campionato di serie A, a cavallo tra il mese di settembre e i primi giorni di ottobre, Coulibaly si prepara per una di quelle sfide che ogni professionista vorrebbe sempre giocare. Domenica sera infatti il Lecce si presenterà sul green dello stadio Giuseppe Meazza di Milano per la sfida contro il Milan dell’ex Francesco Camarda. Un match, sulla carta, proibitivo ma che in passato però ha riservato anche qualche gioia alla formazione salentina. Al termine della partita, Coulibaly saluterà tutti per andare a rispondere alla convocazione del Mali per il triplo impegno internazionale con Capo Verde del 25 settembre, Liberia del 29 settembre e infine Tunisia del 3 ottobre, gare valide per le qualificazioni alla prossima Coppa d’Africa.