Crisi climatica e fossile, ai Cantieri della Zisa la proiezione di "Il prezzo che paghiamo" con Greenpeace e ReCommon

L’Istituto Gramsci Siciliano promuove la presentazione e la proiezione del documentario Il prezzo che paghiamo (Italia, 2025 | 37′), prodotto da Greenpeace Italia e ReCommon, diretto da Sara Manisera e con la produzione esecutiva di Fada Collective.
L’iniziativa si terrà martedì 27 ottobre, alle ore 17.30, presso la sede dell’Istituto Gramsci Siciliano, ai Cantieri Culturali alla Zisa | Palermo.

INGRESSO LIBERO

IL FILM
“Il prezzo che paghiamo” intreccia le storie di persone comuni, i cui destini sono condizionati dalla crisi climatica e dall’industria fossile.
In Emilia-Romagna, Maria Gordini, un’agricoltrice, ha perso la casa e l’azienda a causa delle gravi alluvioni che hanno pesantemente colpito la regione nel 2023 e 2024.
In Basilicata, Camilla Nigro, Isabella Abate e Giorgio Santoriello vivono le pesanti conseguenze delle attività estrattive di ENI, Shell e Total Energies.
Nei territori in cui vivono, segnati da decenni di trivellazioni, si trova il più grande giacimento di petrolio su terra dell’Europa occidentale.

A seguire, per approfondire le questioni sollevate dal film, si svolgerà un dibattito sul tema della crisi climatica e delle responsabilità dell’industria fossile.
Ne discuteranno: Chiara Campione, Direttora Esecutiva di Greenpeace Italia;  Antonio Tricarico, Direttore del programma ReCommon.
Aprirà l’incontro Salvatore Nicosia, Presidente dell’Istituto Gramsci Siciliano
L’incontro/dibattito sarà coordinato da Giuseppe Silvestri

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