Ho tanta voglia: si potrebbe giocare con la consueta assonanza fonetica tra l’intenzione esplicitata dal verbo e il numero sia in lettere (ottanta) che in cifre (80). Ho tanta voglia di suonare, cantare, salire sul palco a far casino o a regalare emozioni perché questi qui, questi musicisti ottuagenari tondi o poco più, o ancora a un passo, sulla soglia, sono davvero una classe di ferro. Acciaio inox di lega indistruttibile, figurarsi se appendono al chiodo chitarre e microfoni.
A cominciare da Patricia, per tutti Patti, di cognome Smith, che a fine anno cambierà cifra iniziale, da 7 a 8 per l’appunto, e se ne va tranquilla girando il mondo con la sua chitarra e la sua voce scartavetrata, indiscussa musa della beat generation: “Because the night” ai concerti la cantano tuttora, in coro e battendo le mani a ritmo, nonni, genitori e figli/nipoti. L’ultimo album è di millanta anni fa ma che volete le importi di industria discografica o di streaming?
Quello che invece entra sempre volentieri in sala d’incisione è Paul McCartney, 84 anni di zecca, che ha appena sfornato “The boys of Dungeon Lane”: alla sua età un po’ di nostalgia bisogna concedergliela e quel quartiere di Liverpool evoca, in filigrana, i tempi in cui nacquero i Beatles. Circolano anche voci che l’indomito Paul, benché reduce da un tour impegnativo, voglia tornare live già a fine anno in Europa.
Chi torna di sicuro a cantare qui da noi è Bob Dylan (85 primavere): 2 novembre a Milano, 5 a Roma e 7 a Bologna, nei nuovi arrangiamenti dei suoi classici proposti su vinile in “Shadow Kingdom”. Anche Slowhand, al secolo Eric Clapton, a dispetto dell’età (81) tra poco è alle prese con il nuovo tour: girerà un po’ d’America, da Detroit a New York (il 1 ottobre, Radio City Music Hall). Il quasi 83enne Roger Waters invece, la butta sull’impegno politico e civile ed ha appena sfornato in streaming la versione in arabo del classico dei “suoi” Pink Floyd “Comfortably numb” in duo con la palestinese Mona Miari dedicandola a Gaza.
Non contento d’essere appena uscito con l’ultimo album degli Stones, Mick Jagger (82) ha da poco girato un film alle Eolie con Alice Rohrwacher e sta pianificando il tour 2027 della band. Roger Daltrey (82) dopo i concerti d’addio degli Who dello scorso anno è impegnato in un tour americano che ci si stanca solo a scorrerne le date. Nel nostro orticello, difendono la “quota argento” Edoardo Bennato, di recentissimo conio nell’ottavo decennio, in tour e alle prese con il nuovo album in uscita in autunno, e Roberto Vecchioni (83) a settembre a Roma e Milano. Paolo Conte, a gennaio prossimo, ne farà addirittura 90. E senza considerare il drappello pop, da Morandi (82) ad Al Bano (83), da Leali (81) alla Berti (83).
Altro che integratori, è la musica l’elisir di lunga vita.Ultimo aggiornamento: lunedì 3 agosto 2026, 05:00
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