(di Daniela Giammusso)
Dall'anniversario di Pirandello al
ritorno di Dylan Dog, passando per biografie e indagini, a tutto
tondo, dell'animo umano e le tempeste che lo attraversano. E'
l'affresco dell'avvio della nuova stagione teatrale in 10 titoli
al debutto, e poi in tournée, da non perdere da qui a Natale.
LO ZAR - Dopo il successo in tv, Stefano Massini porta anche in
palcoscenico, fino al 18 ottobre al Teatro Era di Pontedera (PI)
e poi in tournée, Lo Zar, il suo potente monologo su Vladimir
Putin. Una biografia tratta dal libro e dalle conferenze dello
stesso leader del Cremlino, che sulle tracce della scalata
irresistibile di un ex adolescente teppista (come Putin stesso
si definisce) diventa riflessione sul significato del potere.
OSCAR - Meglio abbandonarsi all'amore o lottare per i propri
ideali? È più potente il senso di lealtà o quello di giustizia?
Prosegue il sodalizio tra Antonio Latella e Sonia Bergamasco che
in questa stagione diventa l'eroina cresciuta come uomo nella
Francia del XVII secolo. Debutto al Piccolo di Milano il 20
ottobre.
L'ULTIMO NASTRO DI KRAPP / PRESS CONFERENCE - Per l'apertura di
stagione dello Stabile di Napoli, Roberto Andò prende due
giganti della scrittura come Samuel Beckett e Harold Pinter e
costruisce un dittico sul rapporto fra parola, memoria e potere.
Protagonista, Renato Carpentieri, al debutto il 21 ottobre al
Mercadante.
LE ULTIME LUNE - Dopo il successo de La coscienza di Zeno,
Alessandro Haber torna a farsi dirigere da Paolo Valerio nel
testo scritto negli anni '90 da Furio Bordon e rappresentato per
la prima volta in Italia con un indimenticabile Marcello
Mastroianni nel ruolo del protagonista: un anziano che attende
l'ingresso in una casa di cura (dal 27 ottobre al Carignano di
Torino).
DYLAN DOG HORROR SHOW - Per i 40 anni dell'indagatore
dell'incubo nato dalla matita di Tiziano Sclavi, Valter Malosti
firma il primo spettacolo ufficiale dedicato a Dylan Dog e la
prima produzione teatrale di Sergio Bonelli Editore. In prima
nazionale dal 28 ottobre con Gabriele Graham Gasco protagonista,
lo spettacolo è già un evento, perché dopo sei anni segna la
riapertura dell'Eliseo di Roma.
NON SI SA COME - Nel pieno dei 90 anni dalla morte di Luigi
Pirandello, Franco Branciaroli diretto da Paolo Valerio è il
conte Romeo Daddi, uomo oppresso dal rimorso per un'azione
compiuta senza motivo apparente, nell'ultimo dramma compiuto del
Premio Nobel. Debutto al Rossetti di Trieste il 29 ottobre.
OTELLO e PECCATO FOSSE UNA SGUALDRINA - Luca De Fusco firma due
spettacoli in un ideale dittico su tre temi universali: il
desiderio, la colpa e la violenza morale. Nel primo, porta
Shakespeare in un immaginario sud coloniale negli anni più
segnati dal razzismo del Novecento (debutto 4 novembre
all'Argentina di Roma); e l'amore proibito di John Ford, invece,
in una scena astratta e multimediale, tra specchi e
videoproiezioni (dal 2 dicembre). Con, tra gli altri, Luca
Lazzareschi, Mersila Sokoli, Federico Vanni e Gianluca Merolli.
I FRATELLI DE FILIPPO - Dopo il debutto al Campania Teatro
Festival, parte dal Diana di Napoli, il 18 novembre, la tournée
dello spettacolo che Sergio Rubini ha tratto dal libro di
Maurizio Giammusso, Vita di Eduardo (ed. Minimum Fax). In scena
gli anni giovanili dei tre fratelli e quel momento d'oro, dal
1931 al 1944, quando sotto l'insegna della Compagnia del Teatro
Umoristico I De Filippo, conquistarono i palcoscenici di tutta
Italia.
ORLANDO - Dal capolavoro di Virginia Woolf, Giuseppe Di Pasquale
dirige Viola Graziosi e Arturo Cirillo in Orlando, la commedia
(debutto al Verga di Catania il 24 novembre), storia del giovane
e melanconico cortigiano dell'epoca di Elisabetta I, che nel
corso di quasi quattro secoli si trova a vivere diverse vite e a
cambiare sesso, diventando una donna.
EDUCAZIONE SENTIMENTALE - Daniele Canonico, uomo medio di
cinquant'anni, originario del Sud, racconta al pubblico il suo
ingresso nel 'mondo dei maschi'. Dopo l'anteprima al Festival di
Spoleto, Beppe Fiorello porta in tournée il nuovo atto unico di
Ivan Cortoneo, a partire dal 3 dicembre al Verdi di Salerno.
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