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Fabio Di Giannantonio è l'unico pilota della Ducati a conquistare la top-5 nelle Prove di Silverstone, dominate dalla Aprilia
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Pubblicato il 7 Agosto 2026 ore 19:17
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Di Giannantonio, l’unico baluardo contro le Aprilia
Fabio Di Giannantonio ha chiuso le Prove della MotoGP a Silverstone con un convincente terzo tempo, confermando il buon feeling con il tracciato britannico e la competitività della sua Ducati del team VR46. Il pilota romano ha mostrato un ritmo costante per tutta la sessione, guadagnandosi l’accesso diretto al Q2 con un ritardo di quattro decimi da un Marco Bezzecchi supersonico. Diggia è finito nel maxi “panino” Aprilia, essendo terzo alle spalle del Bez e di Raul Fernandez ma davanti a Jorge Martin e Ai Ogura.
Le parole di Di Giannantonio
“Le FP1 sono state veramente traumatiche, quando risali su una MotoGP a Silverstone dopo tre settimane di stop è difficile, però mi sono divertito“, questo il commento di Di Giannantonio a Sky Sport MotoGP.
“Alla fine sembra che non siamo così lontani. Anche come ritmo ho fatto un bel lavoro, abbiamo fatto qualche passettino indietro con il setup, tornando alla moto proprio d’inizio anno, e il feeling è stato subito buono. Da lì ho iniziato a costruire la giornata. Siamo partiti con la moto d’inizio anno e funzionava benissimo“.
Con quattro piloti Aprilia nelle prime cinque posizioni, è impossibile non indicare come favorita la casa di Noale: “Sapevamo che qui funzionavano benissimo, sono anni ormai che fanno la differenza, dunque l’obiettivo era quello di stare più vicini possibile. I piloti dell’Aprilia sono quelli da tenere sott’occhio. In casa Ducati Marc ci sarà sempre, anche Alex l’anno scorso andava veramente forte, era l’unico al loro livello, ma le Aprilia sono quelle che fanno un po’ più paura in questo momento. Mi fa piacere essere non troppo lontano, però sicuramente dobbiamo cercare di prendere le contromisure“.
Il venerdì di Silverstone ha offerto dunque indicazioni interessanti in vista del prosieguo del fine settimana, con un livello di competitività molto elevato e una lotta per la vittoria che non può essere circoscritta alla sola Aprilia. Le condizioni di Bezzecchi vanno messe alla prova in gara, mentre Di Giannantonio e Marquez hanno mostrato un ritmo interessante.