ROMA – “Bisogna essere chiari, lucidi. Ieri le forze dell’ordine, nonostante la loro professionalità, hanno continuato a subire una violenza inaudita e questo si è ripetuto in diverse città e a più riprese. Ho chiesto al governo di fare il punto della situazione, di raccogliere le prove e fare in modo che tutto questo non si verifichi nuovamente. Mi attendo delle risposte chiare e tutta la trasparenza possibile. È questo che ho chiesto al ministro degli Interni. Le inchieste verranno condotte con la massima diligenza e con la massima rapidità, è stata chiesta grande fermezza al procuratore affinché si arrivi a un risultato chiaro, perché le punizioni devono essere esemplari”. Lo dice il presidente francese Emmanuel Macron, nel suo discorso alla nazione dopo gli scontri che stanno turbando la Francia.
MACRON: NON CONFONDERE CHI ESPRIME DISSENSO CON CHI DISTRUGGE
“Noi dobbiamo servire la giustizia e dobbiamo rispondere alle vostre richieste. Ogni volta che viene commessa un’infrazione, allora deve esserci una risposta giudiziaria appropriata. Bisogna rimborsare quello che viene danneggiato, altrimenti non saremmo degni di operare questa giustizia. Bisogna guardare però con lucidità a quelli che esprimono il loro dissenso nel paese. Migliaia di concittadini hanno manifestato con la volontà di portare delle rivendicazioni legittime e mai dobbiamo confondere questi ultimi con quelli invece che hanno distrutto, danneggiato, saccheggiato”, ha spiegato Macron. “Sicuramente ci sono dei problemi per il caro vita, per il prezzo dei carburanti, che trovano ragione di esistere per quanto sta accadendo nel Golfo Persico e ne vediamo le conseguenze nel resto del mondo e anche in Francia”, dice Macron.
MACRON: DOMANI CONTATTI CON PAESI GOLFO PER CARO CARBURANTI
“In diverse capitali europee ci sono state manifestazioni, ci sono state delle iniziative a livello internazionale per garantire il prezzo del carburante, del gas, per agire sul mercato dell’energia. Già da domani mattina adotteremo decisioni e parleremo con i rappresentanti dei Paesi del Golfo per cercare una soluzione alla situazione”, dice il presidente francese. “Anche altri ministri hanno preso delle decisioni per quanto riguarda il rapporto con i distributori di carburanti per trovare un accordo sul prezzo”, dice Macron, “il governo sta facendo il massimo affinché venga rispettato il potere d’acquisto dei francesi. So che i francesi e le francesi si aspettano dei risultati concreti e continueremo ad agire”.
MACRON: CHI HA DISTRUTTO DOVRÀ PAGARE E RISARCIRE I DANNI
“Le indagini saranno condotte con la massima diligenza possibile e abbiamo chiesto ai pubblici ministeri di dimostrare la massima fermezza. Il seguito giudiziario dovrà essere esemplare. I nostri giudici amministrano la giustizia in vostro nome e sanno cosa vi aspettate. Ogni volta che vengono commessi reati, questi devono comportare sanzioni legali. Chi ha distrutto i beni dovrà pagare e risarcire i danni; risponderà di ciò che ha fatto contro la Repubblica”, afferma Emmanuel Macron.
MACRON: SE NECESSARIO VIETEREMO MANIFESTAZIONI
“Abbiamo una duplice responsabilità: dobbiamo comprendere la rabbia e intervenire al riguardo, ma al contempo dobbiamo garantire il rispetto dell’ordine pubblico e delle leggi della Repubblica. Non dobbiamo mai confondere le legittime rivendicazioni con la violenza, ma non dobbiamo nemmeno permettere che la violenza impedisca l’ascolto di tali istanze. Per questa ragione stasera illustro un metodo chiaro. Nel contesto attuale, i prefetti adotteranno decisioni di concerto con i sindaci per proteggere le nostre città, gli edifici pubblici e le attività commerciali. Ove necessario, vieteranno determinate manifestazioni e adotteranno i provvedimenti pertinenti”. Lo dice il presidente francese Emmanuel Macron, nel suo discorso alla nazione. “Rivolgo un appello a tutte le forze politiche, alle organizzazioni professionali e ai sindacati affinché condannino in modo chiaro e inequivocabile ogni atto di violenza e facciano appello alla calma. Ciascuno deve assumersi le proprie responsabilità- dice Macron- Il nostro Paese necessita di ordine, pace e del blocco di ogni escalation. Il Primo Ministro riunirà i partiti politici per assicurare prese di posizione pubbliche e inequivocabili”.
MACRON: GOVERNO CONVOCHERA’ GIOVANI NEI PROSSIMI GIORNI
“Non possiamo chiedere ai nostri giovani di credere nel futuro se non diamo loro l’opportunità di elaborare le risposte adeguate e di sedersi al tavolo delle trattative con noi. Dobbiamo sederci attorno a un tavolo e costruire soluzioni condivise insieme a studenti, insegnanti, datori di lavoro, organizzazioni sindacali, enti locali e parlamentari. Dobbiamo lavorare insieme al Governo per formulare proposte concrete. Il Primo Ministro li convocherà nei prossimi giorni a questo scopo”. Lo dice il presidente francese Emmanuel Macron, nel suo discorso alla nazione.
MACRON: PRESIDENZIALI VICINE, CHI CREA DISORDINI DANNEGGIA REPUBBLICA
Durante il suo discoro il presidente francese ricorda anche l’avvicinarsi delle elezioni: “Cari compatrioti, tra sei mesi si terranno le elezioni presidenziali. Tra soli sei mesi. Pertanto, chiunque ci dica che la priorità sia scendere in piazza a manifestare e creare disordini persegue un unico scopo: danneggiare la Repubblica”. “Le scelte per il futuro che sarete chiamati a compiere tra sei mesi ù che saremo chiamati a compiere ù sono scelte fondamentali- dice Macron- La Francia è una grande potenza democratica. Tali dibattiti devono svolgersi nell’ambito di assemblee pubbliche con i partiti politici, non nelle strade attraverso la violenza. Questo confronto deve avvenire sui giornali, negli studi televisivi, in incontri pacifici in cui le persone si confrontino con rispetto reciproco, e mai nel disordine o nelle rivolte”. “Il nostro Paese merita una campagna per le elezioni presidenziali di alto livello tra sei mesi. Questo passaggio è di fondamentale importanza e richiede senso di responsabilità. Sì al dialogo, sì alle decisioni di breve termine e alla preparazione del futuro; ma, ancora una volta, no alla violenza sotto qualsiasi forma. Dobbiamo unirci, mantenere la calma e rispettarci a vicenda”, esorta il presidente francese..
MACRON: FERMEZZA TOTALE, ASCOLTO NOPN SIGNIFICA DEBOLEZZA
“Desidero essere estremamente chiaro su un punto: nei confronti di riottosi, teppisti e di chiunque commetta atti di violenza, manterremo una linea di assoluta fermezza. L’ascolto e il dialogo non equivalgono a debolezza o impunità”, ha detto Macron.