Una donna è stata uccisa oggi pomeriggio nella sua abitazione a San Giovanni al Natisone (Udine), a seguito di una violenta lite con il suo compagno. A quanto si apprende la donna sarebbe stata accoltellata. A chiamare i soccorsi, come conferma il sindaco Carlo Pali, sono stati i vicini di casa allarmati dalle urla che provenivano dall'appartamento. Sul posto il personale sanitario e i carabinieri. L'uomo, secondo quanto riporta il Messaggero veneto, all'arrivo delle forze dell'ordine era ancora nell'appartamento ed è stato fermato. I due sono di nazionalità cinese.
Precedenti episodi di violenza segnalati dai vicini
Secondo le prime ricostruzioni, i soccorritori hanno trovato la donna a terra con una profonda ferita da taglio alla gola. Sul posto è stato inviato anche l'elisoccorso, ma il personale sanitario non ha potuto far altro che constatare il decesso della donna. I militari dell'Arma hanno isolato l'area e avviato i rilievi tecnico-scientifici per ricostruire nel dettaglio la dinamica dell'aggressione e recuperare l'arma del delitto. Secondo quanto riferito dai residenti, in passato erano già stati segnalati episodi di violenza all'interno del nucleo familiare.
Il dolore e l'incredulità del sindaco
Sempre secondo quanto riferito dai residenti, l'uomo, titolare di un'attività di tappezzeria conosciuta in paese, si era allontanato da casa per un periodo ed era tornato in Cina. Dopo il rientro in Italia, si era nuovamente sistemato nell'abitazione di famiglia, riprendendo i rapporti con la compagna. "Non riesco mai a comprendere come si possa arrivare a tanto, sinceramente. La comunità è molto sbigottita e sorpresa per l'accaduto. Perché non ti aspetti mai che queste cose possano accadere anche in un paese di 6mila abitanti", ha affermato il sindaco Carlo Pali. "Succedono ancora queste cose nonostante tutta la comunicazione che viene fatta per cercare di sollevare il problema" della violenza, "per cercare di superarlo" - ha aggiunto - "è veramente molto triste. Si parla di una coppia che è saltata con un atto violento, che non è mai una giustificazione".