Se, nonostante l'impegno e la costanza con la skincare, la vostra pelle di viso e corpo risulta molto secca, soprattutto in inverno, probabilmente ci sono alcuni errori che commettete senza neanche accorgervene. Perché spesso la disidratazione dipende da qualcosa che va oltre la nostra volontà, come per esempio l'ambiente in cui viviamo, che può inficiare l'efficacia dei prodotti, che potrebbero non essere sufficientemente attivi per noi. Oppure, la colpa potrebbe essere di abitudini che portiamo avanti da sempre e che, tutto sommato, non pensiamo siano così dannose. Insomma, tutti aspetti che possiamo correggere.
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Vi stupirà scoprire come fare semplicemente una piccola revisione della vostra routine e mettere in atto qualche piccolo aggiustamento qua e là possa cambiare completamente il livello di idratazione della vostra pelle.
Gli errori più comuni che seccano la pelle di viso e corpo
La pelle secca, intesa come disidratata, è quella che al suo interno ha troppa poca acqua e/o ha una minore capacità di trattenerla, ed è una caratteristica che può interessare tutti, anche chi ha la pelle grassa, che, anzi ne è più "a rischio". Tendendo a puntare su una skincare opacizzante e sebo-regolatrice piuttosto che sull'idratazione, temendo di appesantire la pelle e portarla a ungersi più velocemente, ecco che trascura un aspetto chiave.

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Ed è proprio in questi casi che si rischia di utilizzare una crema idratante troppo leggera: se di giorno un gel dalla texture impalpabile può essere sufficiente, almeno la notte cerchiamo qualcosa di più strutturato, non per forza nutriente, ma tassativamente con attivi umettanti, ovvero capaci di trattenere l'idratazione, come l'acido ialuronico su tutti, supportato magari da ingredienti che migliorano e sostengono la barriera cutanea.

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Attenzione anche alla quantità di crema che applichiamo, poiché, se scegliamo qualcosa di molto leggero e lo utilizziamo anche in una quantità microscopica, ecco che il potere idratante viene meno. Se la pelle tira, significa che non le stiamo dando abbastanza e dunque dobbiamo offrirle un maggiore supporto. Questo vale soprattutto per il corpo, che tendiamo a trascurare: quando ci ricordiamo magari applichiamo delle lozioni leggere a rapido assorbimento, ma che potrebbero non essere sufficienti. Date una chance a creme più ricche, da massaggiare con cura, ed ecco che disidratazione e desquamazioni potrebbero sparire.

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Una detersione aggressiva e con acqua molto calda è un altro errore molto comune che facciamo soprattutto sotto la doccia e che porta a disidratare la pelle. Come spiega la dott.ssa Camilla D'Antonio, co-founder e direttrice scientifica di Miamo, la pelle secca non è sempre una caratteristica individuale: molto spesso è il risultato di alcune abitudini quotidiane che possono alterare la barriera cutanea e l'acqua troppo calda o detergenti troppo aggressivi rientrano tra questi, perché possono impoverire il film idrolipidico e lasciare quella fastidiosa sensazione di pelle che tira. Per una pelle secca o sensibile, è meglio optare per detergente con olii e ingredienti delicati che rispettano la barriera cutanea.
Essere costanti, aggiunge la dottoressa, è però la chiave per contrastare davvero la secchezza. E sottolinea come una buona skincare non debba necessariamente essere lunga, ma deve essere corretta e regolare, soprattutto per quanto riguarda il viso: dopo la detersione, un siero idratante o nutriente può essere seguito dal trattamento più adatto alle proprie esigenze. "Nourish 3-Biotic Rich Serum di Miamo, ad esempio, è pensato per nutrire e sostenere la pelle secca, mentre la combinazione di acido ialuronico e lipidi può essere utile quando la pelle appare particolarmente disidratata".

Squilibri ormonali, aria molto secca, sbalzi di temperatura, bere poca acqua, cattive abitudini sono tutti fattori che concorrono alla secchezza, esattamente tanto quanto esagerare con scrub ed esfoliazioni. Perché, come spiega la dottoressa D'Antonio, una pelle che appare ruvida non ha necessariamente bisogno di essere levigata più spesso: quando la barriera è compromessa, è prima di tutto necessario riportarla in equilibrio. Anche lavaggi troppo frequenti e prodotti non adatti al proprio tipo di pelle possono contribuire alla disidratazione.
Un altro errore comune? Pensare che idratare significhi semplicemente aggiungere acqua. In realtà, per mantenere una buona idratazione cutanea è importante anche aiutare la pelle a trattenere l'acqua e preservare la componente lipidica della barriera, sostiene l'esperta: "per questo, nella routine Miamo per la pelle secca, abbiniamo per esempio un siero che apporta idratazione a un siero formulato con ceramide e colesterolo, per intervenire anche sulla componente lipidica della barriera".
Infine, conclude la dottoressa D'Antonio, il corpo è una zona che spesso trascuriamo e che invece può risentire molto di docce calde, detergenti aggressivi, freddo e cambiamenti climatici. Anche qui vale la stessa regola: detergere senza aggredire e idratare con costanza, senza aspettare che la pelle sia già molto secca o che inizi a tirare. In generale, il consiglio è quello di non aspettare che la pelle dia sintomi evidenti per prendersene cura. Una barriera cutanea integra è il primo passo per mantenere la pelle idratata, elastica e più resistente agli stress quotidiani.