Eclissi solare 12 agosto: dove vederla dall'Italia e cosa aspettarsi

Eclissi del 12 agosto, il grande spettacolo dall’Italia: dove guardarla e cosa aspettarsi

Anche dall’Italia – anche se non come in Spagna dove lo spettacolo sarà totale – sarà possibile assistere all’eclissi di sole, un fenomeno particolarmente suggestivo che ha sempre affascinato e a volte spaventato. Il nostro Paese non si troverà nella fascia della totalità, che attraverserà Groenlandia, Islanda e Spagna, ma soprattutto nel Nord l’oscuramento del Sole sarà molto profondo e avverrà a ridosso del tramonto. Proprio questa caratteristica, spiegano gli esperti, rende fondamentale scegliere con attenzione il punto di osservazione. Le mappe astronomiche indicano con precisione orari e traiettoria dell’eclissi, ma non sempre tengono conto di ciò che si trova realmente davanti all’orizzonte. Montagne, colline e rilievi possono infatti nascondere il Sole nelle fasi più interessanti.

Per questo Media INAF – il notiziario dell‘Istituto nazionale di Astrofisica – ha elaborato mappe di visibilità che considerano anche l’orizzonte reale, la curvatura terrestre e la rifrazione atmosferica. Per le mappe locali ad alta definizione è stato utilizzato TinItaly 1.1, il modello digitale di elevazione dell’INGV (Istituto nazionale di geofisica e vulacanologia) con una risoluzione di 10 metri per pixel. Il consiglio, dunque, è di non aspettare il 12 agosto per cercare il posto giusto. Una prova sul campo nelle sere precedenti può aiutare a capire esattamente dove il Sole scompare all’orizzonte. La direzione da tenere d’occhio sarà quella ovest-nord-ovest, intorno ai 288-290 gradi.

Il Nord favorito

La differenza tra Nord e Sud sarà notevole. A Torino l’oscuramento massimo arriverà a circa il 93,3%, con l’inizio dell’eclissi intorno alle 19.28 e il massimo alle 20.21. La magnitudine raggiungerà circa 0,94. Il problema, però, sarà proprio la posizione del Sole: nelle fasi avanzate sarà appena a un paio di gradi sopra l’orizzonte. In alcune zone del Piemonte e delle Alpi occidentali, quindi, il paesaggio potrebbe diventare un ostacolo più importante delle nuvole. Anche Venezia sarà tra le località favorite, con un oscuramento intorno al 91,3%.

Scendendo verso il Centro, a Roma il fenomeno sarà meno profondo ma comunque evidente: il massimo raggiungerà circa il 69,2%, intorno alle 20.11, mentre l’inizio è previsto alle 19.32. Ancora diversa la situazione a Palermo, dove l’eclissi sarà molto meno intensa e il tramonto interromperà presto l’osservazione. Il massimo visibile arriverà intorno alle 19.56, con una magnitudine di circa 0,35. Qui sarà quindi indispensabile avere un punto completamente libero verso ovest.

Il Sole a falce e le ombre insolite

L’eclissi – come riporta Focus – avrà un effetto particolare anche sulla luce del paesaggio. Con il Sole già molto basso, le ombre saranno lunghe e la luce avrà le tipiche tonalità calde del tramonto. A questo si aggiungerà la progressiva copertura del disco solare da parte della Luna. Nelle zone in cui l’oscuramento sarà maggiore, il Sole apparirà come una sottile falce. E proprio le piccole aperture tra le foglie degli alberi potranno trasformarsi in minuscole “camere oscure”, proiettando sul terreno numerose immagini a forma di falce del Sole.

Un dettaglio che potrebbe rendere particolarmente interessanti anche le fotografie del paesaggio durante l’eclissi. Per chi resterà con la voglia di vedere un’eclissi ancora più spettacolare, l’appuntamento successivo sarà il 2 agosto 2027. Sarà una delle grandi eclissi totali del secolo, con una durata massima della totalità di quasi sei minuti e mezzo. Anche in questo caso, però, la fascia della totalità passerà a sud dell’Italia. Dal nostro Paese l’eclissi sarà quindi ancora parziale, compresa la Sicilia.