Il motivo è semplice: l’app della piattaforma non sarà più compatibile con i telefoni che non possono installare versioni recenti dei rispettivi sistemi operativi. Il blocco riguarda soprattutto modelli usciti tra il 2011 e il 2014, ma anche alcuni iPhone rimasti fuori dagli aggiornamenti a iOS 18. In pratica, come comunicato dalla piattaforma e riportato da Infobae, su questi dispositivi non sarà più possibile aprire, aggiornare o installare l’app Netflix. Una decisione legata a sicurezza, stabilità e nuove funzioni.
Tra i cellulari Android esclusi da Netflix ci sono modelli che per anni sono stati nelle tasche di molti utenti, anche in Italia. Nell’elenco rientrano, tra gli altri, Samsung Galaxy S3, Galaxy Note 2, Galaxy Grand Prime, LG Optimus L5, LG Optimus L7, LG G2, oltre ai Sony Xperia Z, Xperia Z1 e Xperia E3.
Telefoni nati in un’epoca diversa della telefonia mobile, quando le app di streaming pesavano meno e gli aggiornamenti duravano molto meno rispetto a oggi. Il problema, spiegano gli addetti ai lavori, non riguarda solo la visione di film e serie. Questi dispositivi non riescono più a far girare versioni recenti di Android e non ricevono patch di sicurezza aggiornate.
Quando il sistema resta fermo, l’app può bloccarsi all’avvio, non caricare i contenuti o impedire l’accesso all’account. “Il telefono funziona ancora, ma non per tutto”, ripetono da tempo molti centri assistenza. Vale per Netflix, ma anche per app bancarie, messaggistica e sistemi di autenticazione.
iPhone senza iOS 18: l’app Netflix non sarà più supportata
La stretta riguarda anche gli iPhone non compatibili con iOS 18.0 o versioni successive. Nella lista ci sono iPhone X, iPhone 8 e iPhone 8 Plus, iPhone 7 e 7 Plus, iPhone 6s e 6s Plus, il primo iPhone SE e tutti i modelli precedenti. Chi usa ancora uno di questi telefoni potrebbe ritrovarsi con l’app già installata ma non più funzionante, oppure senza la possibilità di scaricarla di nuovo dall’App Store.
Per molti il problema si presenterà solo davanti all’errore: una schermata che resta vuota, un messaggio di incompatibilità, un aggiornamento impossibile da completare. A quel punto diventa chiaro che non c’entrano l’abbonamento né la connessione di casa. Il limite è il sistema operativo. Apple, come gli altri produttori, dopo alcuni anni interrompe il supporto ai modelli più vecchi; di conseguenza, servizi come Netflix su iPhone aggiornano i requisiti minimi per proteggere i dati, gestire i profili, permettere i download offline e mantenere le nuove funzioni dell’app.
Versione del sistema operativo: il controllo da fare subito
Per capire se il proprio telefono può continuare a usare Netflix e altre applicazioni, il primo passo è controllare la versione del sistema operativo. Su Android bisogna aprire Impostazioni o Ajustes, entrare in “Informazioni sul telefono” e poi cercare “Informazioni software”, dove sono indicati la versione di Android e il livello delle patch di sicurezza. Se il dispositivo non permette altri aggiornamenti, è probabile che nei prossimi mesi anche altre app facciano la stessa scelta.
Su iPhone il percorso è altrettanto semplice: Impostazioni, poi Generali, quindi Info. In quella schermata compare la versione di iOS installata. Se non si può passare a iOS 18 o a una versione successiva, l’app Netflix potrebbe sparire dagli aggiornamenti o smettere di aprirsi correttamente. In questi casi conviene controllare anche le altre applicazioni usate ogni giorno: banca, posta elettronica, pagamenti digitali. Perché ormai la compatibilità non riguarda soltanto una serata davanti a una serie.
Come continuare a vedere Netflix su TV e dispositivi aggiornati
Chi ha un telefono escluso non perde l’account: l’abbonamento a Netflix resta attivo e può essere usato su dispositivi compatibili. La strada più semplice è accedere da una smart TV aggiornata, da un computer tramite browser, da un tablet più recente o da dispositivi di streaming come box e chiavette da collegare alla televisione.
Attenzione però: anche alcuni apparecchi non mobili sono coinvolti nel cambio dei requisiti, tra cui Apple TV di prima, seconda e terza generazione e diversi televisori prodotti prima del 2015, compresi modelli Panasonic, LG e alcune serie Samsung Smart TV. Prima di comprare un nuovo dispositivo, meglio verificare la compatibilità dell’app sul sito di supporto del produttore e su quello di Netflix. A volte basta una spesa contenuta: un media player recente collegato via HDMI può riportare la piattaforma su un televisore ancora valido.
Per i telefoni il discorso è diverso. Se il sistema non riceve più aggiornamenti, continuare a usarlo espone a rischi crescenti, dal furto di credenziali ai problemi con pagamenti e autenticazione. Non è solo una serie lasciata a metà: è sempre più spesso una questione di sicurezza digitale.