Elenoire Casalegno: «Il matrimonio? Me lo sarei risparmiato, è stato un grande dolore. Non ho fatto alcun ritocchino, ho paura degli aghi»

Il corpo che cambia non la spaventa quanto l’idea di non avere più tempo per vivere. Elenoire Casalegno, appena entrata nei cinquant’anni, si racconta a Vanity Fair tra il rapporto con l’età, il dolore per la fine del matrimonio con Sebastiano Lombardi. Un bilancio nel quale riconosce qualche scelta che oggi eviterebbe, senza chiudere la porta alla possibilità di sposarsi di nuovo.

La paura della morte

Guardandosi allo specchio, Casalegno riconosce i cambiamenti, ma non sente il bisogno di contrastarli a ogni costo: «Cerco di mantenermi in forma senza eccedere e soprattutto non rincorro a tutti i costi la giovinezza». Il timore riguarda altro: «Quello che mi spaventa davvero è sapere che prima o poi ci sarà una fine. Non voglio morire». Parole che lega al suo amore per la vita, anche nei momenti più difficili: «Amo follemente la vita, nonostante tutte le brutture, le difficoltà e i dolori che può riservarci. Amo vivere e l’idea che un giorno tutto questo possa finire mi fa paura».

I presunti ritocchini

Per prendersi cura di sé, racconta di puntare sull’alimentazione e sul movimento, senza trasformarli in un’ossessione: «Non prendo l’ascensore e faccio le scale; cerco di spostarmi a piedi quando posso e non in macchina.

Ogni tanto vado in palestra. Penso che sia altrettanto importante circondarsi di persone che ti vogliono bene e ti apprezzano. Anche questo contribuisce al nostro benessere».

Alla domanda sui ritocchi estetici, la risposta è netta: «No. Se guarda le mie fotografie di quando ero giovane, il naso, gli occhi e la bocca sono sempre gli stessi. Ultimamente mi sto avvicinando a quelli che vengono definiti trattamenti vitaminici, ma ho un grosso limite: ho paura degli aghi, nonostante abbia diversi tatuaggi sul corpo».

Il matrimonio con Sebastiano Lombardi

Ripensando alle decisioni del passato, Elenoire ammette: «Oggi, arrivata a 50 anni, ammetto che qualche cavolata me la sarei potuta risparmiare. Per esempio, il matrimonio». Il riferimento è alle nozze con Sebastiano Lombardi, celebrate nel 2014: «Ci credevo moltissimo e quando dopo tre anni è finito è stato un grande dolore. Oggi non sono affatto contraria a risposarmi, semplicemente bisogna trovare la persona giusta».


Ultimo aggiornamento: martedì 13 ottobre 2026, 18:10

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