Eleonora Daniele: «Invidiavo le donne formose, avrei voluto più seno. Farei un calendario sexy a 50 anni, le donne sono belle anche grandi»

Eleonora Daniele festeggia oggi, 20 agosto, i suoi primi 50 anni senza rimpianti e con la voglia di celebrare questo nuovo capitolo con una grande festa a Roma. In un’intervista al Corriere della Sera, la conduttrice di Storie Italiane racconta di sentirsi energica e in piena forma, anche grazie alla maternità arrivata a 43 anni con la nascita di Carlotta: «Non credevo che una gravidanza a 43 anni si rivelasse un elisir di lunga vita, invece è così». Un compleanno importante che diventa anche l’occasione per ripercorrere una vita segnata dalle insicurezze dell’adolescenza, dagli inizi al Grande Fratello, dai dolorosi lutti familiari e da una felicità conquistata senza mai dimenticare le proprie radici.

Le insicurezze dell’adolescenza

La sicurezza mostrata oggi è una conquista maturata nel tempo. Durante gli anni della scuola, Eleonora vive con disagio la propria magrezza e diventa bersaglio delle prese in giro dei compagni: «La mia era una magrezza nervosa. Sono cresciuta in un contesto complesso. Ero felice, perché mamma e papà erano presenti. E infelice, per le difficoltà di mio fratello Luigi, che portavano a continui contrasti e litigi».

Per nascondere un corpo che non riusciva ad accettare, ricorreva a piccoli espedienti: «Fino ai 17 anni ero la più brutta della scuola. Per sembrare più piena indossavo sempre una tuta di felpa rosa sotto i jeans. Mettevo lo scottex nel reggiseno, per apparire più formosa. E nascondevo i polsi magrissimi sotto al tavolo». 

Il Grande Fratello e il legame con la madre

Quando arriva il Grande Fratello, Eleonora ha già lasciato la casa dei genitori e svolge tre lavori per mantenersi. La televisione non rappresenta ancora un sogno, ma una possibilità concreta per guadagnare e sostenere economicamente la famiglia. «Dopo l’infanzia complicata, di fatica e sofferenza, fare il GF o diventare famosa non mi ha cambiata. Sono rimasta quella che si prendeva addosso mille problemi».

Oggi non rinnega quell’esperienza: «No, assolutamente. Era comunque un inizio, avevo 24 anni. E il programma era molto diverso da quello di adesso». A spingerla è anche il desiderio di offrire una soddisfazione alla madre, costretta in gioventù a rinunciare allo studio e ai propri progetti. «Mi ha sempre sostenuto, ero il suo riscatto», ricorda la conduttrice. Il loro rapporto resta strettissimo fino all’ultimo istante: «Dal letto di morte mi ha preso la mano: “Non voglio lasciare il mio tesoro”. Quello ero per lei».

Il dolore per il fratello Luigi

Una parte centrale della vita di Eleonora è occupata dal rapporto con Luigi, il fratello scomparso improvvisamente nel 2015.

La giornalista racconta: «Mio fratello era un ragazzo autistico non verbale. Grave, in uno spettro avanzato. Non parlava però non mi era difficile comunicare con lui. Ero quella che ci stava di più».

Poi, un giorno, arriva quella chiamata che non si sarebbe mai aspettata di ricevere: «Morì all’improvviso. Mi telefonò mia sorella. Restai traumatizzata, sotto i miei piedi si aprì un burrone. Per un po’ non sapevo nemmeno più dov’ero. Nel frattempo gli anni erano passati anche per me e non me n’ero accorta. Altrimenti forse un bambino lo avrei fatto prima. Mio fratello in fondo era anche mio figlio. Volevo prendere una casa e portarlo via da lì, salvarlo». 

Il matrimonio e l’arrivo di Carlotta

Il lutto per Luigi coincide con un momento di svolta anche nella relazione con Giulio Tassoni, al suo fianco da sedici anni prima delle nozze. «Quando io ho perso mio fratello e Giulio sua madre, c’è stata la scossa. Siamo andati a convivere, ha funzionato, quindi ci siamo sposati. Poco dopo è arrivata Carlotta».

Eleonora legge la nascita della figlia anche come un ultimo regalo ricevuto dal fratello: «In qualche modo, da lassù, Luigi mi ha aiutato. Nonostante tutto quello che ho passato, sono una persona felice».

Il nome completo della figlia è Carlotta Emanuela Pia. Il primo un omaggio alla nonna con cui aveva un rapporto profondo, il secondo è dedicato alla suocera e il terzo a Padre Pio, a cui la giornalista è particolamente devota. Madrina della figlia di Eleonora è Mara Venier: «Nessuna persona al mondo sarebbe stata più adatta di lei per questo ruolo», come aveva rivelato in un'intervista ad Oggi. 

Il calendario sexy

Nel periodo in cui molti volti femminili della televisione posavano per calendari, anche a Eleonora Daniele arriva una proposta: «Ho vissuto l’era in cui li facevano tutte. Me lo hanno pure chiesto e non ero contraria, alla fine non se n’è fatto niente. Non avevo un corpo prosperoso, invidiavo quelle più formose, un po’ di seno in più mi sarebbe piaciuto».

Oggi, raggiunti i 50 anni, affronta la stessa possibilità con ancora maggiore libertà: «Un calendario sexy forse lo farei adesso. Perché no? Le donne sono belle anche più grandi, mica solo le ventenni».


Ultimo aggiornamento: giovedì 20 agosto 2026, 13:51

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