Emergenza incendi, oltre 40 devastano l'isola, il caldo non molla la presa, domani si attenua ma non su Palermo

Il caldo non molla la presa in Sicilia neanche oggi. Nonostante le temperature in serata scenderanno di qualche grado rispetto alle notti precedenti il caldo resta soffocante e la promessa di una attenuazione dell’ondata rovente sembra destinata ad essere rinviata ancora di qualche giorno.

Un’isola in fiamme: oltre 40 roghi simultanei

Una violenta ondata di incendi sta devastando la Sicilia, impegnando senza sosta i vigili del fuoco e il corpo forestale con numerosi interventi, supportati anche dai Canadair. La situazione è critica in particolare nel catanese, con fiamme a Librino, Belpasso e Caltagirone, e nel palermitano, dove un rogo ha causato la chiusura temporanea della A19 Palermo-Catania poi riaperta nella serata di ieri.

La paura, nel frattempo, non lascia Castronovo di Sicilia, con abitazioni minacciate, e altri focolai segnalati da Agrigento a Siracusa. La situazione è aggravata dai black-out elettrici che nella giornata di ieri si sono registrati a Palermo centro, causati dal caldo record che surriscalda i cavi sotterranei. Nella notte, invece, distacchi a intermittenza a Palermo Nord.

Anche oggi allerta arancione per gli incendi ma bollino rosso per i colpi di calore

Il Dipartimento della Protezione Civile della Regione Siciliana, ha delineato un quadro di estrema criticità. Per la giornata di oggi, mercoledì 22 luglio, è stato dichiarato l’allerta arancione per il rischio incendi su tutte e nove le province dell’isola. Le condizioni meteo-climatiche correnti e la scarsa umidità del combustibile vegetale (stimata sempre tra il 20% e il 40% nei bassi strati) espongono il territorio al rischio di roghi con intensità del fuoco molto elevata e velocità di propagazione estremamente rapida.

Sul fronte del rischio termico, la giornata di oggi registra mantiene il picco dell’ondata di calore con un LIVELLO 3 (bollino rosso) per le tre principali città metropolitane: Palermo: temperatura massima percepita di 39 gradi; Catania: temperatura massima percepita identica e Messina con temperatura massima percepita di 38 gradi.

Continuerà anche domani, finalmente si attenua ma non su Palermo

Per la giornata di domani, giovedì 23 luglio, si assisterà a un progressivo cedimento del promontorio anticiclonico grazie all’arrivo di correnti settentrionali. Questo determinerà un sensibile calo delle temperature percepite, che farà parzialmente attenuare l’emergenza afa in quasi tutta l’isola. Messina e Catania scenderanno infatti a un LIVELLO 1 (bollino giallo), con massime percepite rispettivamente di 35 e 36 gradi, una condizione che non rappresenta più un rischio immediato per la salute pur mantenendo temperature elevate. L’ondata di calore non mollerà invece la presa sulla città di Palermo, che rimarrà ancorata al LIVELLO 3 (bollino rosso) anche per la giornata di giovedì, con una temperatura massima percepita ancora molto alta e pari a 38 gradi.