Fabio Canino: “Cara Milly, grazie di tutto ma non ballo. I giudici mi smonterebbero dopo cinque minuti”

Firenze – «Dopo diciassette anni di onorata carriera da giudice ho deciso di lasciare»: con queste parole, affidate a una storia social, Fabio Canino ha annunciato il suo addio alla giuria di Ballando con le stelle. Un addio che ha suscitato sorpresa e non pochi dubbi. C’è infatti chi ha insinuato che questa scelta non sia stata del tutto spontanea, ma frutto di una decisione imposta dalla produzione. Il sospetto nasce da alcuni dettagli, tra cui la mancanza di ringraziamenti – da parte di Canino – al programma di Raiuno e a Milly Carlucci, che stonano con il tono disimpegnato del video. L’annuncio dell’addio, tra l’altro, è arrivato mentre la macchina della nuova edizione è già abbondantemente in moto: il cast è quasi ultimato, ed è appena stato rivelato che Monica Guerritore e Alberto Ravagnani va ad aggiungersi in pista ai concorrenti annunciati, da Aurora Ramazzotti a Noemi Bocchi ed Eugenio Finardi.

Fabio Canino, adesso è ufficiale il suo addio a Ballando con le stelle. Quali sono i motivi?

«Ballando, che io amo alla follia, mi aveva proposto di fare per un anno il ballerino, per poi tornare a fare il giudice. Il ballerino però non lo potevo fare: ho il teatro, la radio, e se partecipi devi fare le prove tutti i giorni. Non potevo permettermelo. In più dopo tanti anni da giudice come fai a fare il ballerino? Probabilmente mi avrebbero smontato dopo cinque minuti. Così ho detto di no».

È stato questo “no” a determinare il distacco?

«Diciamo che non rientravo più nel loro progetto. Dopo diciassette anni è normale che un programma voglia dei cambiamenti: mi hanno fatto una proposta, io non potevo accettarla, e ho detto “ok, grazie, vado”. Mi sembra tutto molto normale».

Nel video che ha pubblicato sui social non ha nominato Milly Carlucci o la produzione. C’è stato qualche screzio?

«È stato un mio errore, me l’hanno fatto notare in tanti e me ne rendo conto. Con il video volevo fare un saluto veloce, il più indolore possibile, senza commuovermi. Ma non c’è stato nessuno screzio. Anzi approfitto di questa intervista per salutare Milly e ringraziarla».

Da sinistra, Fabio Canino; Carolina Smith; Ivan Zazzaroni e Selvaggia Lucarelli nel corso del programma Ballando con le stelle

Da sinistra, Fabio Canino; Carolina Smith; Ivan Zazzaroni e Selvaggia Lucarelli nel corso del programma Ballando con le stelle

Si è però ricordato di citare Pier Silvio Berlusconi, dicendo «io sono pronto». Era un appello a Mediaset?

«Ma no! Era solo una battuta legata al fatto che sono stato il primo a portare in tv un tavolo rotondo con il programma Cronache marziane (in onda tra l’autunno 2004 e la primavera 2005 su Italia 1, ndr)».

Selvaggia Lucarelli ha lasciato anche lei la giuria e adesso è a Mediaset. Poteva sembrare che volesse imitare lo stesso percorso...

«Sì in effetti è vero. Forse il pubblico ha pensato per questo motivo che stessi facendo un appello a Berlusconi, ma non c’è stato nessun contatto, nessuna proposta, era solo un gioco».

Circolano tanti nomi sui nuovi giurati dell’edizione 2026. Tra questi anche Barbara D’Urso, cosa ne pensa?

«Ancora non si sa nulla. Io sapevo di Barbara D’Urso, Alberto Matano, Francesca Fialdini, però poi magari spunta fuori un altro nome all’ultimo momento. Barbara D’Urso sa fare televisione. Assolutamente. In più deve anche rifarsi una sorta di “verginità televisiva“ in Rai. Quindi non lo so proprio, vedremo. Forse è un po’ troppo “buona“ per la giuria di Ballando».

Se dovesse scegliere lei, chi vedrebbe bene?

«Secondo me Lucio Presta, tra i nomi usciti, sarebbe stato giusto. Anche se il grande pubblico non lo conosce, mi sarebbe piaciuto vederlo lì, ma ha rifiutato. Poi bisogna vedere tutti e cinque giurati come si amalgamano insieme e che tipo di giuria saranno. Se diventano più democristiani come a Tale e Quale Show (dove tutti i concorrenti sono bravi) o se hanno voglia di dire la verità, di sporcarsi le mani».

Milly Carlucci

Milly Carlucci

E come suo diretto sostituto?

«Vannacci (ride, ndr). Però io e lui possiamo andare in onda solo dopo le 23».

Quello con Ballando crede che sia un addio o un arrivederci?

«Per il momento le strade si dividono perché abbiamo esigenze diverse. Poi chissà. Insomma, non si sa mai».

Continuerà a seguire il programma?

«Ma certo, adesso divento spettatore».