Un legame nato da un gesto capace di salvare una vita e diventato, con il tempo, quello tra un fratello maggiore e una sorella. Valeria Favorito, ospite de La Volta Buona, ha ricordato Fabrizio Frizzi, che nel 2000 le donò il midollo osseo.
La donna ha raccontato anche il loro ultimo incontro, avvenuto appena dieci giorni prima della morte del conduttore, quando gli consegnò la partecipazione per il proprio matrimonio.
La donazione del midollo
Valeria aveva solamente 11 anni quando le venne diagnosticata una leucemia mieloide acuta.
Nessun familiare era compatibile e la speranza arrivò dal registro nazionale dei donatori, al quale Fabrizio Frizzi si era iscritto alcuni anni prima. Nel 2000 il conduttore donò il proprio midollo osseo in forma anonima, permettendo alla bambina di sottoporsi al trapianto.Solo successivamente Valeria scoprì l’identità del suo donatore. Tra loro nacque un rapporto profondo: Fabrizio la chiamava «la mia sorellina di sangue», mentre per lei era diventato un vero fratello maggiore. «Se oggi sono viva è grazie a lui e a tutti i donatori», ha spiegato con emozione.
L’ultimo incontro prima della morte
Pochi giorni prima della scomparsa di Frizzi, avvenuta il 26 marzo 2018, Valeria era andata a Roma per consegnargli personalmente l’invito alle proprie nozze. Desiderava che il conduttore fosse presente in uno dei giorni più importanti della sua vita: «Quando gli ho dato la partecipazione gli ho chiesto: “Tu verrai?”. Lui mi ha risposto: “Farò il possibile per venire. Non ti prometto niente, ma ce la metterò tutta”». Al momento dei saluti, però, Valeria avvertì una sensazione dolorosa: «Ho capito che quella sarebbe stata l’ultima volta che l’avrei visto. Non avrei mai voluto avere quella sensazione».
Il legame con Carlotta e Stella
Il rapporto nato dalla donazione non si è interrotto con la morte del conduttore. Dopo aver raggiunto il traguardo della laurea, Valeria ha invitato alla festa anche Carlotta Mantovan e Stella, la figlia di Fabrizio: «Vedere Stella è stato bellissimo, ci siamo abbracciate fortissimo. Per me è come se fosse una sorella acquisita. Voglio a lei e a Carlotta un bene indescrivibile».
Ultimo aggiornamento: lunedì 7 settembre 2026, 16:11
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