«Fede, non farlo»: la trattativa tra una poliziotta e l'ex di Lorena Isceri ripresa in video. Lui prima di buttarsi: «Era la più bella, sparatemi»

Per oltre mezz’ora poliziotti e vigili del fuoco hanno cercato di convincere Federico Vella a non gettarsi dal viadotto dell’autostrada Panoramica tra Firenze e Bologna. Il 36enne era oltre il guardrail, con circa 25 metri di vuoto alle spalle. Sotto il ponte si trovava già il corpo senza vita dell’ex compagna Lorena Isceri, 46 anni.

I momenti della trattativa sono stati ripresi in un video registrato da un agente. «Fede, non farlo», si sente dire mentre Vella rimane in bilico e chiede di parlare soltanto con una poliziotta. L’uomo pronuncia frasi sulla relazione appena finita, sostenendo di essere stato trattato male e definendo Lorena «la donna più bella». A un certo punto arriva anche la richiesta disperata: «Sparatemi».

Il rapimento e il femminicidio

Secondo la ricostruzione degli investigatori, poco prima Vella avrebbe aggredito Lorena nel garage della donna, immobilizzandola con delle fascette e caricandola nel bagagliaio della sua automobile. La relazione tra i due si era conclusa all’inizio di agosto e l’uomo non avrebbe accettato la separazione.

Proprio dal bagagliaio Lorena era riuscita a contattare il numero di emergenza.

Durante il tragitto anche Vella avrebbe comunicato ad alcune persone a lui vicine le proprie intenzioni. La Polizia stradale, dopo la localizzazione dei telefoni, ha raggiunto il viadotto, ma al suo arrivo la donna era già precipitata.

Mentre alcuni agenti continuavano a parlare con il 36enne, dalla centrale operativa venivano esaminate le immagini delle telecamere autostradali. È stato così possibile ricostruire quanto era appena accaduto e informare le squadre impegnate sul posto.

La trattativa finita male

La trattativa è proseguita. «Mi odiate tutti», ha gridato Vella. Gli agenti hanno quindi deciso di assecondare la sua richiesta di confrontarsi esclusivamente con la poliziotta. «Se vuoi parlare solo con lei, noi ci allontaniamo», gli ha detto uno di loro.

Gli altri soccorritori hanno fatto qualche passo indietro e l’agente si è avvicinata da sola. Il tentativo, però, non è riuscito a fermarlo: pochi istanti dopo Vella si è lasciato cadere dal viadotto, morendo sul colpo.

Le indagini sono coordinate dal pm Antonio Natale e dal dirigente della Squadra mobile di Firenze Domenico Balsamo. Gli investigatori hanno effettuato accertamenti nelle abitazioni legate ai due ex compagni per ricostruire gli eventi precedenti all’aggressione e chiarirne il movente.

L’area sottostante il viadotto è stata sequestrata. Sul corpo di Lorena sarà eseguita l’autopsia, chiamata a stabilire un elemento decisivo della ricostruzione: se la donna fosse ancora viva al momento della caduta e se la morte sia stata provocata dall’impatto.


Ultimo aggiornamento: venerdì 4 settembre 2026, 22:23

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