Fermati con 25 milioni di euro di cocaina nel bagagliaio: la polizia sequestra 248 chili di “neve” a due pusher maghrebini

Monza, 5 ottobre 2026 – Un grosso carico di droga. Cocaina per 25 milioni di euro. Nella serata di ieri, la polizia di Stato, in particolare le Squadre Mobili di Bologna e di Monza e della Brianza hanno tratto in arresto tre cittadini marocchini, due uomini di 47 e 43 anni e una donna di 41 anni, per detenzione di stupefacente ai fini di spaccio. Tutto nasce dalle informazioni acquisite dalla Squadra Mobile di Bologna in merito a una presunta attività di spaccio di cocaina posta in essere da un cittadino marocchino. Gli investigatori della Squadra Mobile emiliana, sin dalla mattinata, hanno avviato un servizio di osservazione e pedinamento che ga portato fino al territorio della provincia di Monza e della Brianza, dove sono stati allertati anche gli equipaggi della Squadra Mobile di Monza, nel frattempo prontamente sopraggiunti.  

Fermati con 25 milioni di euro di cocaina nel bagagliaio: la polizia sequestra 248 chili di “neve” a due pusher maghrebini

La fuga verso Cesano Maderno 

Nel corso del servizio, nel primo pomeriggio, il soggetto inizialmente veniva visto raggiungere il comune di Varedo, dove incontrava un connazionale. I due, poco dopo, salivano a bordo di un’Audi A4 e si dirigevano verso il comune di Cesano Maderno, dove il veicolo faceva ingresso in una strada sterrata senza uscita, ubicata subito dopo un passaggio a livello della linea ferroviaria Saronno-Seregno. Gli investigatori hanno predisposto pertanto un dispositivo finalizzato a chiudere ogni possibile via di fuga, senza mai perdere di vista il veicolo monitorato. Nel corso dell’osservazione l’Audi veniva spostata e parcheggiata all’ingresso di un magazzino con il bagagliaio aperto, con i due soggetti che iniziavano ad armeggiare in maniera sospetta nel vano posteriore. 

L’alt imposto

Ipotizzando che stessero effettuando uno spostamento di sostanze stupefacenti, gli agenti hanno deciso di intervenire: uno dei due soggetti, nel frattempo salito a bordo dell'auto, con il motore acceso e pronto ad allontanarsi, è stato bloccato, mentre il secondo, alla vista dei poliziotti, ha tentato di darsi alla fuga, venendo tuttavia prontamente raggiunto e fermato. La successiva perquisizione personale e dell'auto ha dato esito positivo: all’interno del bagagliaio sono stati infatti rinvenuti 150 panetti a forma di parallelepipedo, avvolti in plastica trasparente termosaldata, contenenti sostanza polverosa di colore bianco, successivamente risultata essere cocaina, per un peso complessivo di circa 165 chilogrammi lordi. Nel vano portaoggetti è stata inoltre trovata la somma di 1.900 euro, suddivisa in banconote di vario taglio. 

La perquisizione domiciliare  

La successiva perquisizione domiciliare ha consentito di acquisire ulteriori elementi di interesse investigativo e di rinvenire altra sostanza stupefacente, occultata all’interno di un secondo appartamento nella disponibilità del cittadino marocchino 43enne, situato al piano superiore rispetto all’abitazione in cui vive con la propria famiglia. Nel corso della perquisizione, gli agenti notavano al centro di una delle stanze dell’appartamento, sul pavimento, un borsone nero privo di contenuto, come se qualcuno avesse appena provveduto a svuotarlo.  

Le ricerche 

Gli immediati accertamenti hanno consentito di ricostruire che la moglie dell’uomo, non riuscendo a rintracciare il marito e avendo la disponibilità delle chiavi dell'appartamento, aveva provveduto a prelevare la sostanza stupefacente nascosta al suo interno e a trasportarla sulla propria auto, per evitare che venisse trovata in caso di intervento della polizia. Le ricerche della donna sono state quindi estese alla zona circostante e, dopo pochi minuti, si sono concluse con esito positivo, in quanto la stessa è stata fermata alla guida di un’auto di colore bianco. All’interno del bagagliaio c'erano due valigie di grosse dimensioni contenenti un’ulteriore ingente quantità di sostanza stupefacente. 

Il maxi sequestro 

In particolare, in una c'erano 47 panetti di cocaina, per un peso complessivo di circa 52 chilogrammi lordi, mentre la seconda conteneva 28 panetti e 11 involucri, avvolti in cellophane, contenenti cocaina, per un peso complessivo di circa 31 chilogrammi, oltre a 32 panetti di hashish, per un peso complessivo di oltre 12 chilogrammi. Nel corso della perquisizione è stata inoltre rinvenuta e posta sotto sequestro, occultata all’interno del cassone posto sotto il letto matrimoniale, la somma complessiva di 33.800 euro in contanti, suddivisa in diversi blocchi di banconote di vario taglio, che veniva posta sotto sequestro. 

Un colossale giro d’affari 

All’esito dell’attività venivano complessivamente sequestrati circa 248 chilogrammi di cocaina, suddivisi in 225 panetti e ulteriori involucri, 12 chilogrammi di hashish, nonché denaro contante per complessivi 35.700 euro. Lo stupefacente, una volta immesso sul mercato al dettaglio, avrebbe generato un giro d’affari di circa 25 milioni di euro. Sentito il pubblico ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Monza, i due uomini e la donna sono stati tratti in arresto per il reato di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio e associati presso le competenti Case Circondariali, a disposizione della Procura della Repubblica di Monza che provvederà a richiedere la convalida degli arresti.