Ferrari Luce, in questa versione stravolta il sacrilegio diventa spettacolo

Ferrari Luce widebody

Ferrari aveva giurato che non avrebbe mai fatto un SUV. Poi è arrivata la Purosangue, ribattezzata pudicamente “prima auto a quattro porte e quattro posti nella storia Ferrari”. Una promessa ammorbidita con stile, come solo Maranello avrebbe saputo fare.

Poi è arrivata la Luce, la prima elettrica, l’ennesimo shock per gli appassionati. Qualcuno ci ha già messo le mani sopra, virtualmente. Oggi l’ennesimo esempio della trasformazione del sacrilegio col Cavallino Rampante poggiato sopra.

Il progetto porta la firma di ildar_project, è ambientato tra le dune di Dubai e non esiste nella realtà. CGI pura, ma con un’idea molto precisa. Il risultato è una versione widebody della Luce così aggressiva che Liberty Walk potrebbe rivendicarla come ispirazione, bulloni a vista compresi.

Ferrari Luce widebody

Il paraurti anteriore è stato ridisegnato per reggere l’insieme. Le minigonne laterali non lasciano spazio all’immaginazione. Il diffusore posteriore è imponente, e l’alettone richiama quelli della F40 e della F50. Accostare la Luce a quelle due icone nello stesso paragrafo è probabilmente un crimine, ma il rendering lo fa comunque.

Ferrari Luce widebody

Questa Luce “muscolosa” sfila vicinissima all’asfalto, tanto che servirebbero sospensioni regolabili in altezza e sistemi di sollevamento dell’avantreno, dettagli che nel progetto digitale vengono dati per scontati. I cerchi neri a cinque doppie razze si incastrano nei passaruota allargati con la precisione geometrica che solo il CGI può permettersi. La carrozzeria è rossa, i montanti e il tetto neri, e gli inserti in fibra di carbonio forgiata sono così numerosi che persino Mansory potrebbe entrare nella conversazione.

Ferrari Luce widebody

La Ferrari Luce, nella versione di produzione, non è esattamente un’auto discreta. Quattro motori, 1.020 CV, 0-100 km/h in 2,5 secondi, velocità massima di 310 km/h. La batteria da 122 kWh promette 530 km di autonomia.

Prima che si riescano a vedere davvero per strada, nel frattempo, c’è chi immagina cosa succederebbe se Mansory, o qualsiasi preparatore con poca paura e tanto carbonio, dovesse mettere le mani sulla Luce vera. Guardando questo rendering, la risposta sembra già scritta.

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