
La mobilitazione delle famiglie contro l'ipotesi di chiusura della scuola

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Fino Mornasco (Como), 14 luglio 2026 – Sono 888 le firme raccolte durante la mobilitazione a tutela della scuola primaria Gianni Rodari di Socco di Fino Mornasco, comprensive delle ulteriori e recenti 58 firme autografe, raccolte dal Comitato Cittadino e depositate in Comune nei giorni scorsi. Con questo, il Comitato ha rinnovato “la formale richiesta di una sospensione temporanea della decisione di chiusura, atto ritenuto imprescindibile per consentire l’avvio di un tavolo di concertazione sano, genuino e basato sul reciproco rispetto”.
"Un inutile sacrificio”
La mobilitazione quindi non si arresta, ma al contrario, spiegano gli stessi promotori del Comitato, “prosegue in modo propositivo, determinato e nel rispetto delle istituzioni. Se l’Amministrazione intende avviare un dialogo maturo e paritario, noi restiamo a disposizione. Se invece l’obiettivo è continuare a imporre decisioni unilaterali sacrificando Socco, continueremo a testa alta e con ogni strumento democratico e civico a fornire alla cittadinanza tutti gli elementi per valutare l’operato della politica locale”.
Controdeduzioni
Le 888 firme a cui è arrivata la sottoscrizione, sono “un numero eccezionale, che testimonia la crescente e costante sollecitudine della cittadinanza contro lo svuotamento progressivo della scuola della frazione”. Nel depositare le firme, il Comitato ha trasmesso anche un “documento di riscontro e controdeduzioni in risposta alla nota sindacale dello scorso aprile, smontando punto per punto le tesi finora avanzate per giustificare la chiusura e richiedendo l’avvio immediato di un tavolo di confronto paritario alla presenza di un mediatore terzo e neutrale”. Tra i passaggi chiave di tale documento, l’analisi dei flussi.
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