Fondi per il nuovo Bufalini. In arrivo altri 38 milioni. Gara d’appalto nel 2026

La Conferenza Stato-Regioni ha dato il via libera agli investimenti Inail. Stanziati anche 85 milioni per il polo logisitico e dei servizi di Villachiaviche.

Il rendering del nuovo Bufalini che sorgerà a Villachiaviche

Il rendering del nuovo Bufalini che sorgerà a Villachiaviche

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Oltre 667 milioni di euro nel piano degli investimenti Inail destinati all’edilizia sanitaria in Emilia-Romagna. La Conferenza Stato-Regioni ha dato il via libera all’intesa sullo schema di decreto nell’ambito del Programma di investimento per iniziative urgenti di elevata utilità sociale nel campo dell’edilizia sanitaria. Il provvedimento, per oltre 6,9 miliardi di euro, assegna risorse aggiuntive e ne conferma di attese, sottoforma di investimenti, ad alcune Regioni, tra cui l’Emilia-Romagna, alla quale sono destinati interventi per 667,2 milioni di euro per il potenziamento e l’ammodernamento della rete ospedaliera e dei servizi regionale.

In Romagna, sono tre gli interventi per l’Ausl della Romagna: nuovo polo logistico e dei servizi (85 milioni), sede definitiva Centrale operativa “NEA 116117” (14,8 milioni), nuovo ospedale di Cesena (38 milioni). Il nuovo polo logistico è la struttura essenziale per dare continuità al percorso di accentramento e miglioramento tecnologico delle attività di supporto alle attività sanitarie in Romagna a partire dai 13 ospedali sino alle sedi più periferiche: ospiterà nuovi laboratori, centrali di sterilizzazione, anatomia patologica, cucine ed altro; questa opportunità che sarà realizzata a Villachiaviche di Cesena consentirà di migliorare l’integrazione dei servizi anche con il previsto nuovo ospedale di Cesena, oltre al superamento delle attuali sedi in locazione.

Per quanto riguarda la sede definitiva Centrale Operativa “NEA116117” si rende necessario dare attuazione allo sviluppo e ampliamento della Centrale Operativa riferita al numero europeo armonizzato NEA 116117 e della centrale emergenza della Romagna 118, oggi collocati all’interno del Presidio ospedaliero di Ravenna, attraverso la realizzazione di un immobile di superficie di almeno 2.500 metri quadrati, oltre ad una area esterna per posti auto e per la viabilità interna di collegamento.

Viene, inoltre, prevista una quota integrativa (i 38 milioni) per il nuovo ospedale di Cesena a superamento delle criticità finanziarie derivanti dall’aumento dei prezzi in edilizia degli ultimi anni, consentendo così di prevedere l’avvio della gara di appalto per la realizzazione entro il 2026. Ancora, per il nuovo ospedale di Cesena confermati 170,2 milioni di euro per la realizzazione del Blocco 2 aree intensive.

"La sanità pubblica- sottolineano il presidente della Regione, Michele de Pascale, e l’assessore alle Politiche per la Salute, Massimo Fabi - deve poter contare anche su strutture moderne e tecnologicamente avanzate. Grazie a questo piano di interventi nell’edilizia sanitaria il miglioramento di ospedali e altre strutture sanitarie compie un ulteriore passo avanti. Un ottimo risultato che premia la capacità di programmazione e la qualità della progettazione presentata dalle nostre aziende sanitarie e un investimento prezioso sulla salute delle nostre comunità. Un potenziamento fondamentale dei servizi sul territorio e della ricerca scientifica e per le cittadine e i cittadini dell’Emilia-Romagna la garanzia di luoghi di cura più sicuri, moderni ed efficienti".

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