"Un fondo comunale per poter agire subito"

Un fondo straordinario da 400mila euro per affrontare con risorse comunali le conseguenze della violenta grandinata del 21 luglio. È...

I consiglieri di minoranza sambenedettesi Roberto Bovara e Paolo Canducci

I consiglieri di minoranza sambenedettesi Roberto Bovara e Paolo Canducci

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Un fondo straordinario da 400mila euro per affrontare con risorse comunali le conseguenze della violenta grandinata del 21 luglio. È la proposta che i consiglieri comunali di opposizione Paolo Canducci e Roberto Bovara porteranno all’attenzione del Consiglio di San Benedetto di domani, con l’obiettivo di garantire interventi immediati senza attendere i tempi di eventuali finanziamenti regionali o statali. I due consiglieri precisano di condividere la richiesta di riconoscimento dello stato di calamità avanzata al Governo e giudicano "positivamente anche le prime iniziative adottate dall’amministrazione, come il coinvolgimento di Start per consentire l’utilizzo gratuito del trasporto pubblico ai cittadini colpiti dall’emergenza". Ritengono però che, di fronte ai danni provocati dal maltempo, serva un ulteriore passo: mettere subito a disposizione risorse.

La proposta prevede di istituire un fondo da 400 mila euro, ricavato attraverso una diversa destinazione di una parte dell’avanzo libero di bilancio, senza aumentare la spesa complessiva del Comune. Secondo Canducci e Bovara, una parte delle somme previste per iniziative ed eventi non ancora impegnati potrebbe essere temporaneamente ridimensionata per dare priorità all’emergenza. Le riduzioni interesserebbero alcune risorse destinate a eventi di fine estate, cartellone natalizio, manifestazioni culturali, iniziative sportive e politiche giovanili, salvaguardando però interventi ritenuti essenziali come il Bonus Cultura, le manutenzioni e i sostegni alle famiglie.

Nel dettaglio, 300 mila euro sarebbero destinati agli interventi urgenti di messa in sicurezza, alla rimozione dei materiali pericolosi, alle verifiche tecniche, ai ripristini provvisori e alle attività di Protezione civile, mentre altri 100 mila euro finanzieranno il ripristino del patrimonio comunale, degli edifici pubblici, degli impianti e delle infrastrutture danneggiate. Tra le priorità indicate figurano anche il ripristino di strade, semafori, illuminazione pubblica, coperture, serramenti e la ricognizione dei danni sul territorio. Il fondo potrebbe inoltre essere utilizzato per anticipare o cofinanziare interventi in attesa delle risorse che potrebbero arrivare da Regione o Stato e, se consentito dalla normativa, per prevedere misure straordinarie a favore dei soggetti maggiormente colpiti.

Per i due consiglieri, la grandinata ha cambiato radicalmente le priorità della città. Oltre ai danni subiti da numerosi cittadini e attività economiche, ricordano che anche il Comune, la Biblioteca e alcuni edifici scolastici hanno riportato conseguenze rilevanti e necessitano di interventi rapidi.

Emidio Lattanzi

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