Furti d'auto e moto in Puglia, la classifica delle province più colpite

Quasi 17mila veicoli rubati in soli dodici mesi: la Puglia si conferma una delle regioni più colpite d'Italia dal fenomeno dei furti di mezzi di trasporto, conquistando un triste quarto posto a livello nazionale dietro soltanto a Campania, Lazio e Sicilia. Il dato emerge dall'analisi realizzata da Facile.it sulle statistiche ufficiali del Ministero dell'Interno. In totale si contano 15.501 auto sottratte a cui si aggiungono quasi 1.400 tra moto e ciclomotori, per un bilancio complessivo che sfiora le 16.900 sparizioni nell'arco di un anno. Nonostante la dimensione del fenomeno, appena il 15,5% degli automobilisti pugliesi sceglie di tutelare il proprio veicolo con una polizza assicurativa contro il furto, una percentuale particolarmente bassa su cui pesano anche le tariffe mediamente più alte registrate nelle regioni del Mezzogiorno.

Ecco la classifica della Puglia

La mappa dei furti

Analizzando la mappa dei furti d'auto nelle singole province, il primato negativo spetta a Bari con ben 5.385 denunce presentate nell'anno di rilevazione. Subito dietro si posiziona la provincia di Foggia con 4.191 casi, seguita dalla BAT dove i furti d'auto sono stati 2.570. Più staccate si trovano Lecce con 1.188 episodi e Brindisi con 1.166. Chiude la classifica regionale Taranto, che registra 1.001 autovetture sottratte.

La mappa dei furti d'auto nelle singole province pugliesi vede in testa il territorio barese:

  • Bari: 5.385 furti d'auto
  • Foggia: 4.191 furti d'auto
  • Barletta-Andria-Trani: 2.570 furti d'auto
  • Lecce: 1.188 furti d'auto
  • Brindisi: 1.166 furti d'auto
  • Taranto: 1.001 furti d'auto

Il quadro cambia leggermente prendendo in esame le due ruote. Per quanto riguarda le moto, Bari resta in testa alla classifica con 372 denunce, ma al secondo posto sale Taranto con 258 furti, lasciando sul terzo gradino del podio la provincia di Barletta-Andria-Trani a quota 108. Seguono Lecce con 95 casi, Foggia con 86 e Brindisi con 57. Tra i ciclomotori il primato spetta ancora una volta al territorio barese con 127 colpi presi di mira, seguito dalla BAT con 80 denunce e da Lecce a brevissima distanza con 79. Chiudono Foggia con 62 casi, Taranto con 40 e Brindisi con 34.

Per quanto riguarda le moto, la classifica provinciale vede:

  • Bari: 372 furti
  • Taranto: 258 furti
  • Barletta-Andria-Trani: 108 furti
  • Lecce: 95 furti
  • Foggia: 86 furti
  • Brindisi: 57 furti

Tra i ciclomotori il primato spetta ancora una volta al territorio barese:

  • Bari: 127 furti
  • Barletta-Andria-Trani: 80 furti
  • Lecce: 79 furti
  • Foggia: 62 furti
  • Taranto: 40 furti
  • Brindisi: 34 furti

Ma come fare a difendersi dai furti?

Con l'arrivo della stagione estiva e delle vacanze, gli esperti hanno stilato una serie di accortezze pratiche per limitare i rischi di furto e di scasso. La prima regola riguarda la scelta del parcheggio: meglio evitare zone isolate, buie o coperte da fitta vegetazione, preferendo aree ben illuminate, di passaggio o presidiate da telecamere. Fondamentale è anche non lasciare alcun oggetto in vista all'interno dell'abitacolo, compresi cavetti, monetine o borse vuote, poiché i furti su auto in sosta avvengono a un ritmo di dodici all'ora su scala nazionale e provocano danni da centinaia di euro per i soli vetri o serrature forzati.

Inoltre è sconsigliato lasciare i finestrini fessurati sotto il sole nella speranza di far arieggiare l'auto: si tratta di una misura inefficace contro il calore che aumenta solo la vulnerabilità del mezzo. Sul fronte della sicurezza attiva, per contrastare la clonazione dei telecomandi tramite dispositivi tecnologici è consigliabile utilizzare la chiave meccanica per la chiusura o installare blocca pedali e bloccasterzo tradizionali, prestando sempre attenzione a non lasciare mai le chiavi incustodite sotto l'ombrellone in spiaggia. Infine resta la possibilità di sottoscrivere la garanzia accessoria contro il furto, valida anche per i danni da scasso, che può essere attivata in qualsiasi momento dell'anno e persino con una compagnia diversa rispetto a quella dell'assicurazione obbligatoria.