L'allarme è scattato alle 5:48 di martedì 8 settembre. Il Museo Auguste Renoir di Cagnes-sur-Mer (Alpi Marittime) è stato svaligiato da almeno due persone. Secondo le prime informazioni, sono stati rubati almeno quattro dipinti. Ma nella fuga precipitosa, mentre suonavano le sirene dell'allarme antifurto ed era in arrivo la polizia (agenti sul posto in meno di 5 minuti), i ladri sono stati poi costretti ad abbandonarne due nel giardino del museo.
La fuga, spaventati dal cane
A costringere i malfattori ad abbandonare i quadri è stato anche l'intervento del nuovo cane poliziotto in dotazione alla polizia municipale, secondo quanto riferito dalla vicesindaca Caroline d'Amat, intervistata da Le Parisien: «E' stata certamente la sua azione a spaventare i ladri nella loro fuga, e a costringerli ad abbandonare due opere nel giardino del museo».
Secondo la stessa d'Amat, uno dei due quadri abbandonati è l'opera di Renoir «che rappresenta Madame Pichon». Si tratta di un olio realizzato da Renoir nel 1895, che ritrae a mezzo busto Sophie Marguerite Verdier, moglie dell'uomo politico e diplomatico francese Stephen Pichon.
I due responsabili sono stati ripresi dalle telecamere di sorveglianza mentre tagliavano dei quadri. «Identificati grazie alle telecamere di videosorveglianza della città, i due individui sono fuggiti, abbandonando uno dei quadri rubati durante la fuga», ha spiegato il sindaco Bryan Masson in una dichiarazione, stimando il valore delle opere rubate a 9 milioni di euro. La procura di Grasse ha aperto un'indagine.
La ricostruzione
«L'allarme del museo è scattato alle 5:48 - ha spiegato il sindaco di Cagnes-sur-Mer, Bryan Masson, del Rassemblement National (RN) - alle 5:53, cinque minuti dopo, la nostra polizia municipale era sul posto». Per il primo cittadino, «prendere di mira il museo Renoir, significa andare contro una parte della storia e del patrimonio di Cagnes-sur-Mer. Sono fatti particolarmente gravi». Il colpo è avvenuto a circa un anno da quello, di grande eco mondiale, ai danni del Louvre, nel centro di Parigi, nel quale i ladri hanno rubato 8 gioielli della Corona di Francia, tuttora mai ritrovati. Da allora, il ministero della Cultura ha posto come priorità la sicurezza dei musei. In questi mesi, si sono segnalati a luglio il furto di un collier d'oro da un museo di Chatillon-sur-Seine, poi - vicino a Strasburgo, nell'est del Paese - il colpo che ha fruttato oltre 4,5 milioni ai ladri del museo Lalique di Wingen-sur-Moder. Il Museo Renoir di Cagnes-sur-Mer, vicino a Nizza, è stato edificato nel 1960 sul luogo dell'ultima dimora del grande pittore Pierre-Auguste Renoir (1841-1919). Oltre al mobilio originale, il museo ospita oggetti, mobili appartenuti all'artista oltre a vari quadri: ritratti, paesaggi e alcuni nudi.
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