Gattuso vola basso: "Monza tutt'altro che facile". Su Pellegrini: "Per me è un giocatore della Lazio"

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Il tecnico biancoceleste parla in vista della sfida di campionato e predica calma: "Non guardiamo la classifica"

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Si riparte da lassù. La Lazio riattacca la spina in campionato dopo la mega sosta per le nazionali. Il record di 13 punti in questo inizio di stagione è qualcosa di prezioso. E ora Gennaro Gattuso cerca la cinquina: mai la squadra ha vinto 5 delle 6 gare iniziali. In conferenza predica calma: "Cosa mi aspetto dalla squadra? Dobbiamo essere svegli e attenti, senza farci sorprendere. Il Monza è una squadra giovane, coraggiosa e piena di energia, che verrà a prenderci con grande intensità. Dovremo farci trovare pronti e affrontare la partita con umiltà. Sulla carta può sembrare una gara facile, ma non lo è affatto. Servirà una grande Lazio per portare a casa i punti. Abbiamo lavorato bene in questi giorni, i giocatori hanno avuto modo di riposare e abbiamo dato minutaggio a chi ne aveva avuto meno. Qualcuno è tornato dalla Nazionale con entusiasmo e minuti nelle gambe. Ho visto tutti in buone condizioni, con l'intensità che cerchiamo. Sono contento di come sono rientrati e di come si sono allenati”.

Gattuso parla delle condizioni della squadra. E su Pellegrini...

"Pinamonti? Come ho già detto a Venezia le decisioni spettano a me. Lui, come tutti gli altri, deve stare tranquillo. Cerco di far ruotare il più possibile la squadra perché abbiamo bisogno di tutti, ma alla fine sono io a dover fare le scelte. Sono contento di come si sta allenando e dei miglioramenti che sta mostrando. Deve continuare su questa strada, e lo stesso vale per tutti gli altri. Provstgaard? Vedremo domani. Lui sta bene, ha il fisico di un Iron Man. Gli piace lavorare, è forte fisicamente e ha già accumulato quasi duemila minuti in campo. Si è allenato bene e continua ad andare a mille all'ora, come tutti gli altri. Per quanto riguarda Pellegrini, la situazione è semplice. Io parlo con tutti e Luca conosce bene le dinamiche societarie. Vedremo cosa succederà. La società conosce il mio pensiero: finché sarò qui, i giocatori dovranno essere trattati da professionisti e con il massimo rispetto. Pellegrini non è mai stato fuori rosa, si è sempre messo a disposizione e ha partecipato anche alle amichevoli. Sa che, avendo tre terzini sinistri, qualcuno deve necessariamente restare fuori. Per me è al 100% un giocatore della Lazio, poi le decisioni spettano alla società”.

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