La Juventus ha un piano per il futuro di Jeff Ekhator, un progetto diviso in fasi per trasformarlo nel centravanti dell’Italia che verrà. Il primo step è tutto nelle mani di Spalletti, che dovrà guidare l’azzurrino nel complicato impatto con le pressioni di una big. Poi toccherà al campo: farlo crescere fino a portarlo ai vertici della classifica marcatori della Serie A e, infine, portarlo ad essere un perno della futura Nazionale. Alla Continassa non hanno dubbi: il talento classe 2006 ha tutto per diventare un top player, ma la fretta rischia di essere una cattiva consigliera.
Essendo stato il primissimo colpo dell’estate bianconera, voluto fortemente ds Stefano Ottolini che lo ha seguito passo dopo passo al Genoa, Ekhator è stato catapultato subito a Torino. Per questo, per evitare di bruciarlo sotto il peso della maglia juventina, la dirigenza sta riflettendo con grande lucidità: a diciotto anni serve giocare con continuità, un lusso che a Torino difficilmente potrebbe permettersi. Proprio per questo motivo, la Juventus ha preso una decisione forte per il bene del ragazzo: l’idea di lasciarlo partire in prestito negli ultimi giorni di mercato è un’idea seriamente al vaglio per permettergli di maturare altrove.
L’opzione più calda porta dritta al Parma, club specializzato nel lanciare giovani talenti, come dimostrato con Bonny. Secondo quanto riferito da La Gazzetta dello Sport, la cessione in prestito di Ekhator è uno scenario caldissimo: il giocatore piaceva già al Sassuolo nell’ambito dell’affare Muharemovic, e le pretendenti non mancano dopo un’ottima stagione da 32 presenze e 5 gol totali tra campionato e Coppa Italia. I bianconeri vogliono però scegliere la piazza migliore per il suo futuro, aprendo le porte anche a un clamoroso scenario che potrebbe giovare a lui e alla stessa rosa di Spalletti.
Ekhator può già lasciare la Juventus: idea di scambio con il Parma
L’arrivederci di Ekhator potrebbe spalancare le porte a un clamoroso incrocio sull’asse Torino-Parma, visto che la Juventus ha messo gli occhi su Mateo Pellegrino. Per facilitare la crescita del proprio gioiello e contemporaneamente rinforzare la rosa con l’attaccante degli emiliani, i bianconeri stanno studiando una strategia: uno scambio di prestiti. Questa formula consentirebbe alla Juventus di soddisfare le richieste del Parma e di ammortizzare l’impegno economico inserendo un diritto/obbligo di riscatto, regalando subito a Spalletti una nuova pedina già pronta per la Serie A e alla squadra di Cuesta un degno sostituto da valorizzare.