Germania, la provocazione di un politico: 'Orge in municipio'

Julian Ferrat, 35 anni, leader del partito liberale Die Mannheimer ed eletto in consiglio nel 2024, ha annunciato di voler organizzare orge dentro la sede del governo cittadino. Cinquanta persone si sarebbero già dette interessate, ma serve un permesso che lo stesso consigliere ammette essere difficile da ottenere. L'iniziativa, dai contorni provocatori, punta a rompere i tabù in una città guidata dai cristiano-democratici

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Un consigliere comunale tedesco vuole trasformare il municipio in una location per orge. È la proposta, tanto provocatoria quanto insolita, di Julian Ferrat, 35 anni, esponente politico di Mannheim soprannominato dalla stampa britannica "il consigliere più pazzo di Germania". L'idea: organizzare incontri a base di sesso di gruppo all'interno della sede del governo cittadino, in nome (sostiene lui) di una maggiore "vicinanza" ai cittadini.

Julien Ferrat
Julien Ferrat - ©Getty

Chi è Julian Ferrat

Ferrat guida Die Mannheimer, formazione di orientamento liberale, ed è entrato nel consiglio comunale della città industriale del Baden-Württemberg nel 2024. Da allora si è costruito una fama da provocatore. La sua ultima uscita riguarda proprio l'utilizzo degli spazi istituzionali per eventi a sfondo sessuale, un'iniziativa che ha rilanciato attraverso i media e che, nelle sue intenzioni, dovrebbe fare di Mannheim un "paradiso degli swinger".

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"Così sto vicino ai cittadini"

Secondo quanto riportato da Sun e Telegraph, il consigliere ha spiegato che "il sesso di gruppo con i membri del consiglio comunale sarebbe il massimo della vicinanza ai cittadini". La leva su cui punta è di natura formale: a suo dire non esisterebbe alcuna norma che vieti esplicitamente feste di questo tipo negli edifici comunali. Per procedere, però, dovrà comunque ottenere un permesso dal consiglio, passaggio che lui stesso definisce tutt'altro che scontato.

Cinquanta interessati e i tabù da rompere

Una cinquantina di persone avrebbe già manifestato interesse a partecipare. "In questo momento la priorità è capire chi, tra i cittadini che mi hanno contattato, è seriamente interessato", ha dichiarato Ferrat al Telegraph, spiegando che alcuni fanno parte della comunità swinger locale mentre altri gli sono ancora sconosciuti e che in settimana avrebbe cominciato a incontrarli di persona. Il consigliere ha inquadrato l'operazione come un tentativo di scardinare i tabù sociali a Mannheim, città amministrata dai cristiano-democratici della Cdu, tradizionalmente su posizioni conservatrici.