Gianni Marino: «Dopo MasterChef continuo a fare il commesso. Ora cucino sui social, far ridere la gente mi rende felice. Futuro? Sogno un reality»

Quando chiacchieri con Gianni Marino hai l'impressione di parlare con un amico, anche se non l'hai mai conosciuto. Lui è stato uno dei personaggi più amati di MasterChef 14, l'edizione vinta da Anna Zhang. La sua semplicità e sincerità ha conquistato i telespettatori, che hanno continuato a seguirlo sui social anche dopo il programma. Nessun filtro con lui, Gianni è un puro e una frase, più di tutte, lo descrive: «Far ridere le persone mi rende felice». 

Ha ricevuto tantissimo affetto dal pubblico dopo MasterChef. Le ha fatto piacere?

«È stata una delle cose che mi ha riempito più di felicità. Sono rimasto sorpreso, perché non sai mai come reagirà il pubblico. Ho ricevuto un'ondata di bei messaggi, anche da tanti bambini: dei genitori mi mandavano video dei figli in lacrime dopo la mia uscita, e io rispondevo con un videomessaggio, dicendo "tranquillo, sono qui, va tutto bene". Di quell'esperienza non ho nessun rimpianto: non conta se sei arrivato primo, secondo o terzo, mi sento un buon vincitore morale».

Umanamente cosa si è portato via da MasterChef?

«Quando faccio un'esperienza cerco sempre il lato umano. A MasterChef ho costruito bei rapporti con gli altri concorrenti che continuano anche fuori dal programma. Penso a Reza, che sono andato a trovare a Parigi, sono stato da Claudio in Puglia e anche con Katia ho mantenuto un bel rapporto. Questo, secondo me, non ha prezzo.»

E dal punto di vista lavorativo, cosa è successo dopo?

«Non sapevo cosa potesse accadere. Ho continuato a fare il lavoro che ho sempre fatto, il commesso in un negozio di elettronica, ma ho dedicato il resto del tempo ad altre attività. Mi sono ritrovato nel mondo dei festival legati al food, come il Cous Cous Fest e il Cannolo Fest, e a fare tanti show cooking in giro per la Sicilia e anche fuori. Questo mi ha portato un secondo lavoro, a tutti gli effetti».

Pensa in futuro di cambiare completamente strada e dedicarsi solo alla cucina, o preferisce tenere due strade?

«Al momento riesco a fare entrambe le cose, quindi non ho pensato di lasciarne una.

Quello che cerco di fare sui social è unire sempre cucina e intrattenimento. Anche negli show cooking porto simpatia, battute, qualche sketch, piccoli monologhi. Non sono lì per fare lezioni di cucina, ma per creare qualcosa che leghi l'evento, un mix tra cucina e spettacolo».

Ha mai pensato di aprire un ristorante o di lavorare in uno?

«Per tutti gli amanti della cucina c'è sempre il pensiero "se avessi un ristorante...". Concretamente, però, al momento non c'è questa idea: mi sto concentrando sulla mia persona, sul migliorare le mie competenze e il mio profilo, e intanto sto cominciando a girare parecchio, cosa che mi piace. Non abbandono l'idea che un giorno potrei pensarci in modo più concreto».

Se dovesse farlo, che tipo di cucina vorrebbe proporre? 

«Vorrei portare una cucina italiana tradizionale, con un tocco di innovazione, la mia firma, ma senza snaturare la nostra splendida tradizione. E non parlo solo di quella siciliana: girando vai in Campania e trovi altre tradizioni bellissime, altri piatti interessanti. Mi piacerebbe collegare piatti di altre tradizioni con qualche chicca che porterebbe un siciliano, come la mollica atturrata, il "formaggio dei poveri": il pangrattato tostato che da noi si usa nella pasta con le sarde, nella pasta con le acciughe e in altre preparazioni. Assaggi un piatto e dici "cavolo, qui c'è anche un tocco di quella cosa che mettiamo spesso in Sicilia". Vorrei restare sempre sulla base della tradizione italiana».

Quale ricetta pubblicata sui social le ha dato più soddisfazione?

«Mi ricordo la ricetta della pizza: per mesi avevo provato farine diverse, mixandole e giocando con le temperature, finché è uscita una pizza che mi è piaciuta così tanto da volerla condividere. Poi ci sono le polpette di melanzane fatte come le faceva mia nonna, e un piatto realizzato con una conserva di tonno artigianale fatta da me, preparato su uno scoglio, con un bel promontorio sul mare e le onde sullo sfondo. Cerco di unire il cibo agli scenari dei posti dove vado, e anche quel video è andato molto bene».

Il mondo della tv la affascina?

«È un mondo che mi è sempre piaciuto. MasterChef è stata la prima volta in TV e non sapevo cosa sarebbe successo, ma tutto l'affetto che ho ricevuto è uno stimolo a pensare a qualche altro programma, dove entrare in contatto con il pubblico e strappare sorrisi e belle sensazioni. La cosa che amo di più è regalare un sorriso, una battuta. Mi definisco molto ironico, e quando sono con gli amici e vedo le persone ridere e stare bene, sto bene anch'io».

Tornando a MasterChef: aveva un bel rapporto con Cannavacciuolo. L'ha più sentito dopo l'uscita?

«Con tutti e tre i giudici c'è stato un legame, ma con lui c'era qualcosa in più, come quella famosa pacca: mi fa ancora male la schiena (ride, ndr). È stato bellissimo, perché lui scherzava sempre con me mentre anche quando io ero serio, perché dovevo superare le prove. Ricordo anche quando mi ha fatto assaggiare il rafano: siamo morti dalle risate. È un momento epico che porto nel cuore. Dopo il programma non l'ho sentito, perché non abbiamo i contatti e si tende a non essere confidenziali, ma tra noi c'è stata una simpatia reciproca. Gli mando i saluti e non escludo un giorno di fargli una sorpresa a Villa Crespi, magari chiedendo di farmi cucinare».

Qual è il suo sogno nel cassetto per i prossimi due o tre anni?

«Uno degli obiettivi potrebbe essere proprio non abbandonare l'idea di partecipare a un altro reality. Questa cosa, ultimamente, mi stuzzica, anche perché me lo dicono in tanti: "Gianni, perché non provi? Ti vorremmo vedere lì". Mi apro agli spunti e ascolto quello che mi dicono gli altri. Vedo che ci sono tante persone appassionate di Pechino Express che mi propongono per quello, e mi sembra molto interessante, perché unisce l'avventura, che mi è sempre piaciuta, e l'aspetto food. Sarebbe un bel mix».


Ultimo aggiornamento: sabato 3 ottobre 2026, 05:00

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