"Ha firmato il foglio ed è entrato mentre aprivano le buste": esplode il caso dei centri sportivi nel municipio XIII

Filippo Giannitrapani

Nuovo caos, politico, nel municipio XIII. Dopo il patrocinio concesso e poi revocato ad un convegno dove a prendere voce sono state le associazioni Crescere Insieme e Padri in Movimento, la nuova polemica nasce per la presenza e presunta interferenza dell’assessore ai lavori pubblici Salvatore Petracca durante la procedura per l’affidamento dei Centri Sportivi Municipali. 

Cosa è successo 

Durante la seduta, pubblica, della procedura per l’affidamento dei centri sportivi municipali era presente l’ass. Salvatore Petracca. Una presenza confermata, come emerge dalla commissione Controllo, Garanzia e Trasparenza del Municipio XIII, presieduta da Marco Giovagnorio, dalla firma (dell’assessore) sul foglio presenze allegato al verbale, dalla funzionaria dell'Ufficio Sport e Cultura e dallo stesso Petracca. Fino a qui niente di strano. Ma ad inasprire la situazione, la presunta interferenza del politico in forza PD durante le operazioni di aperture delle buste. 

L’accusa 

“La politica deve fare la politica. Gli uffici devono poter svolgere il proprio lavoro in piena autonomia, senza sovrapposizioni e senza interferenze da parte degli organi politici. Lo stabiliscono la Costituzione, il Testo Unico degli Enti Locali, il D.Lgs. 165/2001, lo Statuto di Roma Capitale e gli stessi atti che regolano la procedura. La Commissione giudicatrice era stata formalmente nominata e composta da soggetti precisamente individuati. L'assessore non ne faceva parte. Non era stato invitato dagli uffici. Eppure era presente e interloquiva durante le operazioni. Questo fatto è politicamente e istituzionalmente inaccettabile" - commentano da Fratelli d’Italia. Secondo quanto emerso dalla commissione trasparenza la funzionaria dell'Ufficio Sport e Cultura avrebbe segnalato dalle associazioni in commissione che l'assessore ha interloquito con i componenti della Commissione durante la seduta. “In forza a quanto emerso, chiederemo di valutare la possibilità di procedere al riesame e all'annullamento in autotutela degli esiti della procedura qualora emergano vizi tali da comprometterne la regolarità. Questa battaglia non è contro gli uffici. Al contrario, è anche a difesa dei funzionari e della loro autonomia, perché nessun dipendente pubblico dovrebbe trovarsi a svolgere una procedura amministrativa con la presenza e l'intervento di esponenti politici estranei alla Commissione formalmente nominata. Pretendiamo trasparenza totale, senza sconti, risposte puntuali e l'accertamento di tutte le responsabilità politiche e amministrative. Nel Municipio XIII le regole devono valere per tutti. Anche per gli assessori” - concludono da FdI. 

La replica dell’assessore Petracca 

Non si è fatta attendere la risposta di Salvatore Petracca. L’assessore ai lavori pubblici del municipio XIII ha confermato la sua presenza alla procedura per l’affidamento dei Centri Sportivi Municipali ma nega ogni accusa in merito ad una sua possibile interferenza. “La seduta alla quale ho assistito riguardava l’apertura della Busta B, prevista come fase pubblica della procedura. Non facevo parte della Commissione, non ho partecipato alla valutazione delle offerte, non ho espresso giudizi né preso parte ad alcuna decisione. La mia presenza è stata talmente poco “occulta” che ho anche firmato il foglio presenze. Se proprio quella firma deve diventare il cuore dell’accusa, direi che almeno su una cosa possiamo essere tutti d’accordo: la mia presenza era perfettamente trasparente. Scherzi a parte, considero fondamentale l’autonomia degli uffici e la netta distinzione tra responsabilità politica e amministrativa. È un principio che rispetto e che, per quanto mi riguarda, non è mai venuto meno” - dichiara l’assessore che conclude - “Sono naturalmente disponibile a ogni chiarimento e alla verifica di tutti gli atti. La trasparenza è una cosa seria e proprio per questo credo debba poggiare sui fatti, non sulla trasformazione di una presenza a una seduta pubblica in qualcosa che non è mai avvenuto. Così l’assessore Petracca conferma la sua presenza ma nega ogni tipo di coinvolgimento o interferenza. 

Le altre forze politiche 

Il marasma ha mosso le diverse forze politiche del parlamentino dell’Aurelio, dal Movimento 5 Stelle ad Azione, passando per Aurelio in Comune. Proprio questi ultimi danno sapere: “Quanto emerso dalla Commissione Trasparenza sulla procedura per l’affidamento dei Centri Sportivi Municipali è politicamente serio. Dagli atti e dalle dichiarazioni rese risulta che un Assessore municipale, estraneo alla Commissione giudicatrice e non convocato dagli uffici, avrebbe partecipato di propria iniziativa alla seduta pubblica di apertura delle buste, interloquendo con i componenti della Commissione. La sua presenza sarebbe documentata dalla firma sul foglio delle presenze. Nel verbale, invece, non sarebbe riportata. La nostra cultura garantista ci impone di non anticipare conclusioni. La responsabilità politica, però, impone qualcosa di altrettanto semplice: non voltarsi dall’altra parte. La maggioranza che sostiene Sabrina Giuseppetti deve rispondere a delle domande precise: considera normale che un Assessore partecipi all’apertura delle buste e interloquisca con una Commissione giudicatrice di cui non fa parte? In questi cinque anni è stata la prassi da parte della Giunta del nostro Municipio? Ci aspettiamo una spiegazione dell’Assessore e una posizione netta di Sabrina Giuseppetti, vicepresidente del Partito Democratico di Roma, e dell’intera maggioranza. Le regole non sono un ornamento delle istituzioni, sono il limite che il potere accetta di porre a se stesso. Quanto all’Assessore, sappiamo che in passato ha sostenuto Gianni Alemanno come sindaco di Roma. Ogni biografia politica, anche la più spregiudicata, merita rispetto. Non tutte, però, costituiscono un'attenuante”. 

Dal M5S si sottolinea: “La trasparenza e la corretta separazione tra indirizzo politico e gestione amministrativa sono principi fondamentali per garantire il buon funzionamento delle istituzioni e la tutela della cosa pubblica. ​Quanto emerso ieri in Commissione Trasparenza del #MunicipioXIII riguardo alla presenza dell’Assessore durante una commissione di gara richiede un approfondimento doveroso e tempestivo. ​Per questo motivo chiediamo tutti i chiarimenti necessari per fare piena luce sull'accaduto. ​Alla Presidente del Municipio chiediamo di valutare la situazione con la massima attenzione e adottare opportunamente i provvedimenti del caso. ​Il nostro obiettivo rimane quello di garantire la massima linearità e correttezza nelle procedure municipali, nell'interesse di tutta la comunità”. Infine Claudia Finelli di Azione precisa: “La presenza di un esponente politico in un momento così delicato di una procedura, quando non prevista né richiesta, rischia di mettere gli stessi uffici in una condizione di evidente imbarazzo e deve essere spiegata fino in fondo. La nostra matrice garantista ci impone di non trasformare interrogativi seri in condanne preventive ma la responsabilità politica ci impone altrettanto chiaramente di non ignorarli. Le istituzioni sono credibili quando, soprattutto nelle procedure amministrative più delicate, politica e amministrazione mantengono ruoli distinti e pienamente trasparenti ed è per questo che attendiamo una spiegazione”.