F1 | Hamilton onesto: "Senza l'incidente di sabato avrei lottato per la vittoria"

/

Il campione inglese ha spiegato di aver avuto un assetto non ottimale dopo l'incidente di sabato mattina

Riproduzione riservata

Lewis Hamilton (Ferrari)

Pubblicato il 19 Luglio 2026 ore 18:17

2 minuti

Un quarto posto per Hamilton

Il fine settimana di Lewis Hamilton in Belgio è stato ben lontano dall’essere lineare, partendo da quell’incidente delle FP3 che gli è costato tantissimo in termini di feeling con la sua Ferrari SF-26. L’inglese non è infatti andato oltre il quinto posto in qualifica e nella gara di oggi ha avuto più di un contrattempo, partendo dai 5″ di penalità per il contatto che ha messo fuori gioco George Russell, per arrivare al pit stop in cui è caduto uno dei meccanici ed infine la mancata regolazione dell’ala che non gli ha facilitato la parte finale del GP. Forse, tutto sommato, il quarto posto è un risultato accettabile.
Hamilton è ora secondo in classifica, distante 45 punti dal leader del mondiale Andrea Kimi Antonelli.

Lewis si prende la responsabilità

Lewis Hamilton, nell’intervista con Sky Sports Uk, non ha cercato scuse: “Non mi considero sfortunato, perché ripenso all’errore che ho commesso ieri. Mi assumo pienamente la responsabilità del quarto posto che ho ottenuto, perché sono stato io che ho danneggiato la macchina. Quando l’hanno rimessa a posto, hanno tralasciato qualcosa sulle sospensioni e di conseguenza l’assetto era completamente diverso. Questo ha significato essere più lento di due o tre decimi, più lento di quanto avrei dovuto essere”.

Insomma, per il campione della Ferrari tutto è nato da quell’errore del sabato mattina: “Dunque sono finito a partire indietro, sono rimasto coinvolto nell’incidente e ho ricevuto una penalità di cinque secondi. C’è stato un effetto domino causato da un mio errore, ma la squadra ha fatto un ottimo lavoro con strategia e pit stop. Penso che con il ritmo di oggi, senza il danno, avremmo potuto lottare per la vittoria“, ha concluso Hamilton.