Il caso.
02 agosto 2026 alle 00:49
La gestione dei due impianti secondo il modello di Farcana?Non solo la piscina di Farcana. Anche i bocciodromi di viale Sardegna e via Lombardia, in fase di ristrutturazione, potrebbero essere affidati con una procedura simile a quella che nelle ultime settimane ha fatto scoppiare la polemica politica sull’impianto dell’Ortobene. Su entrambe le strutture oggetto già di una riqualificazione pende la richiesta di affidamento pluriennale. Notizia per ora confinata in due determine dirigenziali: nessuna manifestazione di interesse ancora pubblicata da parte dell’amministrazione comunale. Entrambe le strutture, dove il precedente affidamento è scaduto, sono in proroga ed è arrivata «una richiesta di gestione», come quella che Alternatura aveva fatto al Comune per Farcana, e che ha aperto a una comparazione con una seconda offerta con vincitore, per cinque anni, Francesco Moledda, giovane presidente dell’allora costituenda associazione sportiva F2 Sport.
Le proposte
Anche per i due bocciodromi è richiamato l’articolo 5 del decreto legislativo 38 del 2021. A firmare le determina il segretario dimissionario Vincenzo Zanzarella. Per il bocciofilo Calamida, affidamento scaduto all’Asd “La rinascita nuorese”, il Comune ha rinnovato la proroga dopo quella al 30 giugno. «Gli interventi manutentivi programmati non risultano conclusi e l’organico ridotto, unitamente alle molteplici procedure concessorie in corso, costituiscono condizioni oggettive che hanno ritardato lo svolgimento della trattativa pubblica», scrive Zanzarella che decide di dare alla società “La rinascita” una proroga perché ha fatto una buona guardiania. Il segretario dimissionario, tra le righe del procedimento, scrive anche che «risulta agli atti dell’ufficio una proposta di affidamento pluriennale presentata dalla medesima Asd, attualmente in fase di verifica per l’avvio della procedura a evidenza pubblica». Stessa procedura per il bocciodromo Ortobene di viale Sardegna, oggetto di un’importante ristrutturazione, con affidamento scaduto il 30 giugno alla Asd “Bocciofila nuorese”, allungato per consentire allenamenti e perché le utenze elettriche sono intestate alla società e un distacco, per Zanzarella, bloccherebbe addirittura i lavori. Forse una ditta appaltatrice o un’amministrazione non può fare un allaccio elettrico? Spunta una «proposta di affidamento pluriennale» con lo stesso procedimento.
Polemica sulla piscina
Sull’affidamento di Farcana ritorna l’ex gestore Roberto Deiana, che aveva dichiarato: «Se avessi saputo esserci dei soldi avrei partecipato anche io». Ma gli fu negato per le vie brevi dal Comune. Sulla scorsa gestione dice: «Chiedemmo al Comune 30mila euro per il ripristino dell’impianto che era in condizioni ben peggiori delle attuali. Ci furono negati. Non abbiamo preso soldi. Pagammo tutto noi, tranne le bollette. Se oggi Farcana ha potuto aprire è grazie anche a quei lavori che abbiamo fatto». Su questo i consiglieri di minoranza Pierluigi Saiu e Bastianella Buffoni chiedono: «Perché il Comune non ha reso noto da subito e prima della procedura definita “impropria” che avrebbe sostenuto spese per arredi utenze e manutenzioni? Perché non sono stati seguiti gli indirizzi dell’Anticorruzione?». Domande, per ora, senza risposte, come quella sulla sicurezza dell’impianto alla luce delle nuove norme su griglie e scarichi di fondo, in vigore da agosto.
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