Milano, 7 ottobre 2026 – È saltata, per ovvie ragioni geopolitiche, quella che sarebbe stata la prima vera edizione del Salone del mobile di Milano a Riyad, ma non la tappa del world tour internazionale, prevista a gennaio. E si punta tutto, per il Salone del mobile a Milano, dal 13 al 18 aprile 2027, sul debutto del Salone Contract, la nuova piattaforma dedicata ai grandi progetti di arredamento voluta dalla presidente Maria Porro.

L’edizione numero 65 del Salone del mobile si terrà in Fiera a Milano dal 13 al 18 aprile 2027
Una scommessa che arriva in una fase di mercato complessa, con una domanda sempre più selettiva e un export in calo, condizionato anche dalle tensioni geopolitiche, che dovrebbe portare l’anno a una chiusura con il segno meno per il settore del legno arredo, come ha sottolineato il presidente uscente di Federlegno Arredo Claudio Feltrin, ieri, durante la presentazione dell’edizione del 2027 alla Fondazione Sozzani.
Il Salone Contract, un nuovo mercato dentro il Salone
“Il Salone del mobile ha il compito di capire le grandi trasformazioni nel mondo del design – ha spiegato Porro, in carica, per il terzo mandato, sino ad aprile 2027 –. Il contract è, in questo senso, una linea di sviluppo. È saper rispondere alla complessità di un grande progetto e offrire non solo un prodotto, ma un servizio che parte nel momento in cui la penna tocca il foglio e arriva fino a quando l’edificio ha 10- 20 anni di vita. Non è aggiungere un nuovo Salone al Salone, ma creare un nuovo mercato dentro il Salone”.
Dalle residenze per anziani ai musei al social housing la sfera di azione è ampia. E comunque si tratta di nuove strade che necessariamente si dovranno esplorare se, come sembra dai dati forniti e in base alle prime elaborazioni di PwC (che ha iniziato a collaborare con il Salone del mobile per fornire alle imprese dati e strumenti di lettura per orientarsi in un mercato complesso e in rapida evoluzione), il valore potenziale, globale, delle forniture contract nelle principali asset class considerate è stimato tra gli 80 e i 100 miliardi.
“È proprio in una fase come questa che continuare a investire diventa indispensabile: in tal senso, il Salone resta, a livello internazionale, lo strumento migliore al servizio delle aziende”, aggiunge Feltrin.
Il masterplan di Koolhaas e i quattro dispositivi
A dare forma alla nuova piattaforma sarà il masterplan di Rem Koolhaas e David Gianotten/OMA. Non una successione, negli spazi fieristici, di stand tradizionali, ma una borsa di scambio organizzata intorno a quattro dispositivi: la Dome, i Podium, i Project Space e le aree B2B, ambienti, spiegano dal Salone, pensati per favorire visibilità, orientamento, incontri one-to-one.
Il tour internazionale: da Shanghai a Riyad
Intanto, il 21 ottobre parte il tour internazionale per presentare, a partire dal Westbund Central di Shanghai, il Salone Contract in Cina. Seguirà una tappa a Londra, il 25 novembre, che avrà come focus l’evoluzione degli spazi per il lavoro, e, come dicevamo, Riyad, a gennaio 2027, dedicata all’hospitality, in relazione ai grandi programmi di sviluppo alberghiero e turistico in corso. Non senza presidiare, ha detto Porro, “mercati europei maturi come Parigi, Madrid e Amburgo, dove il tema è rafforzare relazioni e posizionamento in contesti competitivi e sofisticati”.
Euroluce e il ritorno del Salone Raritas
Sarà l’anno di Euroluce, la più grande Biennale dedicata al design dell’Illuminazione. E il 2027 segnerà, dopo il successo dello scorso anno, il ritorno in grande stile del Salone Raritas con un’edizione ampliata nelle proposte e nelle geografie, rafforzando il ruolo di piattaforma dedicata alle edizioni limitate, ai pezzi unici, all’antiquariato e all’alta manifattura creativa. Curata da Annalisa Rosso, direttore editoriale e cultural-advisor Salone del Mobile.Milano, con l’exhibition design di Formafantasma, la seconda edizione avrà tra i protagonisti India Mahdavi, architetta, designer e scenografa, che da oltre vent’anni lavora attraversando senza soluzione di continuità architettura, interni, furniture design, oggetti e allestimento.