"Lo scorso anno mi adattavo, con Galloppa sono finalmente un esterno. Il tecnico tiene tutti in considerazione, sono pronto a dare il massimo".

Antonio Imputato nel corso del match con l’Entella lo scorso anno

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Da oggetto ‘quasi’ misterioso della seconda parte della stagione scorsa (solo una manciata di spezzoni di partita giocati), a un bel rilancio sotto la gestione tecnica di Galloppa, culminato con la titolarità della gara di coppa a Venezia, onorata con una buonissima prestazione. Antonio Imputato, alla fine dell’allenamento di ieri mattina, ha parlato nella sala stampa del Braglia.
"Cos’è cambiato? Diciamo che il mister tiene in considerazione tutti i giocatori che ha a disposizione e questa è una cosa eccezionale per il singolo e per il gruppo. L’anno scorso ero arrivato a gennaio, quando ti inserisci a metà campionato è sempre una situazione un po’ particolare, e soprattutto era la mia prima esperienza in serie B. I sei mesi della passata stagione mi sono serviti per accumulare esperienza e potermi presentare al meglio per questo campionato".
A Venezia assist ad Ambrosino, anzi due quando, resosi conto di essere in fuorigioco, si è scostato disinteressandosi del pallone e lanciando così ancora Ambrosino per la seconda rete. "Ma il merito è stato tutto di Beppe, è stato lui a trovarmi sulla fascia e poi è stato facile dargli il pallone per il primo gol".
Tornando a un anno fa, spesso e volentieri ‘adattato’ da mezzala o da braccetto: oggi invece finalmente nel suo più congeniale ruolo di esterno. "A gennaio, quando sono arrivato, mi sono messo a disposizione come faccio sempre. Ovviamente, da adattato, non sono riuscito ad esprimermi al massimo. Come esterno ho più libertà di azione. Il numero 26? L’anno scorso avevo il 90, poi durante le vacanze, non so perchè, vedevo questo numero un po’ dappertutto. Poi è anche il giorno di nascita della mia ragazza e ho deciso di prenderlo".
Sabato l’esordio a Benevento: "Stiamo preparando la gara già da inizio settimana, in modo molto meticoloso. Andiamo a Benevento con tutto il rispetto per gli avversari e vogliamo fare la nostra partita".
In questa sessione di mercato è arrivato Ronco con cui giocava al Monopoli: "Sono contento che sia qui, siamo amici fin dai tempi del Monopoli. E’ un ottimo giocatore, un difensore molto forte e saprà farlo vedere a tutti".
Un allenamento a porte aperte con tanto entusiasmo sugli spalti: "Quando siamo entrati in campo ho provato una sensazione indescrivibile, vedere tanta gente a sostenerci... abbiamo sentito il calore della piazza e vogliamo regalare tante soddisfazioni. Personalmente io entro sempre in campo con la voglia di fare ogni giorno qualcosa in più rispetto a quello precedente".
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