La new entry. Ilic, debutto inaspettato con il Sassuolo: "Ho voglia di crescere, l’ambiente è giusto»

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Sul campo si è già presentato. Inaspettatamente Mihajlo Ilic, appena arrivato, è stato chiamato a sostituire l’infortunato PIacentini nei primi...

Mihajlo Ilić, la presentazione ieri. Al suo fianco. Massimo Agostini (Foto Ravaglia)

Mihajlo Ilić, la presentazione ieri. Al suo fianco. Massimo Agostini (Foto Ravaglia)

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Sul campo si è già presentato. Inaspettatamente Mihajlo Ilic, appena arrivato, è stato chiamato a sostituire l’infortunato PIacentini nei primi minuti del match di Coppa contro il Sassuolo. "Ci tengo – ha detto ieri il difensore, classe 2004, arrivato in prestito dal Bologna – a ringraziare lo staff tecnico, il mister, la società e tutti coloro che mi hanno accolto. Per quanto riguarda la partita contro il Sassuolo, è sempre difficile per un difensore entrare a freddo, a partita in corso. Penso che abbiamo giocato un buona partita a livello di squadra, nel pieno rispetto di un avversario di qualità e di categoria superiore alla nostra. Abbiamo avuto diverse occasioni per fare gol e ci portiamo a casa questo".

Cosa si porta dietro dalle esperienze con Partizan Belgrado e Anderlecht? "In Belgio ho vissuto una bella esperienza, giocando in un contesto che mi ha aiutato a crescere professionalmente, anche grazie al rapporto con i tifosi. Penso che la cosa più importante delle passate stagioni sia l’aiuto reciproco con i compagni, questo è sicuramente fondamentale. Con il Partizan ho giocato tante partite che mi hanno fatto fare esprienza e ora sono a Cesena per dare il meglio. Sono sicuro che faremmo grandi cose".

Come si descriverebbe come difensore? "Sono un difensore a cui piace giocare da dietro ed è una delle ragioni per le quali ho scelto Cesena. Lo stile di gioco si sposa con le mie caratteristiche, tra le quali spicca anche una forte leadership. Penso che posso crescere ancora sul posizionamento in campo e sulla postura, su come muovermi in campo".

Ha avuto modo di interfacciarsi con Corazza, ex conoscenza del Cesena? "Conosco Tommaso e ci siamo sentiti due settimane fa. Gli ho chiesto del club e della città e mi ha parlato molto bene di tanti aspetti legati al Cesena. Sono molto felice della scelta che ho fatto".

Cosa è mancato per imporsi a Bologna? Pensa che questa sia la stagione per raggiungere la Serie A? "Da quando sono arrivato a Bologna, ho sempre avuto la consapevolezza di non essere pronto per la A. Questo è il motivo dei prestiti al Partizan e all’Anderlecht, che mi hanno aiutato nella formazione. Cesena rappresenta per me l’opportunità per fare bene e crescere ulteriormente".

Da serbo, pensa di avere fame e talento come tanti suoi connazionali? "Si. Tutti i giocatori serbi, con cui ho giocato e che hanno giocato in Italia, hanno queste caratteristiche. Loro hanno avuto successo e penso che io posso fare bene, tanto quanto loro".

Gabriel Vincenzi

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