In auto sotto la grandine mentre si guida? Ecco cosa è meglio fare

Introduzione

Con le estati sempre più calde i fenomeni meteo estremi sono ancora più comuni. Tra questi c'è la grandine che, spesso, provoca danni ingenti anche alle auto perché rischia di lasciare segni anche abbastanza costosi. Ma cosa è consigliabile fare se ci si trova sotto un'intensa grandinata mentre si è alla guida? Ecco cosa sapere. 

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Quello che devi sapere

I consigli utili degli specialisti

La grandine si forma all’interno di nubi temporalesche a causa della maggiore differenza tra la temperatura al suolo e quella più in quota. L'arrivo violento dei chicchi di ghiaccio può mettere in difficoltà chi guida. Da una parte può mettere in crisi la visibilità, ma ovviamente può anche determinare danni alla carrozzeria e ai vetri dell’auto stessa. Proprio in vista delle recenti grandinate, Carglass, società specializzata che si occupa della riparazione e della sostituzione di vetri per auto, ha fornito alcuni consigli utili da mettere in pratica per cercare di non arrivare impreparati. 

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Attenzione alle previsioni meteo

Il primo consiglio è un accorgimento che si può mettere in pratica ben prima di trovarsi sotto una fitta grandinata. Infatti, ancora prima di mettersi in macchina, è opportuno visionare costantemente le previsioni del tempo, soprattutto in periodi dell'anni, come le estati, nei quali le grandinate possono essere violente. Anche considerando un dato: "Nel nostro Paese si è raggiunto il numero medio più alto di questo tipo di precipitazioni, che si concentrano maggiormente nel Nord durante l’estate, mentre crescono nel Centro-Sud tra la fine dell’estate e l’autunno". Quindi, se proprio è necessario uno spostamento in macchina, informarsi su cosa può succedere a livello meteo resta sempre un'importante accortezza. 

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Maltempo a Torino

Maltempo a Torino - ©Ansa

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La polizza assicurativa corretta

Un secondo consiglio è legato alle garanzie accessorie sottoscritte unitamente alla RC Auto, obbligatoria per legge. Quella "canonica", infatti, non prevede rimborsi in caso di danni provocati dalla grandine, così come non succede con la "Kasko". Invece la polizza "eventi atmosferici/eventi naturali" può consentire la copertura in casi simili, anche se non sempre. In periodi come quello attuale, in consiglio è quello di verificare bene che "la copertura per la grandine sia effettivamente compresa nella propria polizza" o di valutare "se non sia il caso di sottoscrivere una copertura ad hoc considerando l’incidenza sempre più frequente dei danni da maltempo".

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Osservare il cielo

Una volta saliti in macchina, se si ha la sfortuna di imbattersi in una giornata difficile dal punto di vista meteo, il "Corriere della Sera", consiglia di osservare il cielo. Infatti se si nota che questo diventa piuttosto scuro, può essere utile cercare un riparo per la macchina, che sia una pensilina o anche un parcheggio sotterraneo. Se però non si riesce ad avere accesso ad aree simili, meglio scegliere una zona lontana dalla strada per la sosta. L'ideale, infatti, è non fermarsi mai sul ciglio della strada, in carreggiata in una galleria. Il rischio è quello di essere travolti da un'auto in corsa. 

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Cosa fare se non ci può fermare

Qualora fermare il viaggio non sia possibile, serve in primis accendere fari e retronebbia per rendere la proria vettura maggiormente visibile agli altri, quindi "regolare i tergicristalli all'intensità della pioggia e attivare la funzione disappannamento per parabrezza e lunotto". Molto importante è la prudenza legata alla velocità dell'auto che deve essere correlata alla situazione. La pioggia può causare aquaplaning e se la grandine sul manto stradale può essere simile alla neve. In queste circostanze la velocità va ridotta e di molto, pure con l'obiettivo di lenire la violenza dell'impatto della grandine su carrozzeria e parabrezza. Un ritmo a 15 Km/h può anche essere una buona idea. 

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Non scendere dall'auto

Non perdere il controllo è importante in situazioni di emergenza così come pure non farsi assalire dal panico. A questo proposito, è sempre meglio non scendere mai dall'auto se ci si imbatte in una grandinata violenta. La grandine, quando pesante e molto veloce, può causare ferite alle persone, come successo ad esempio nel caso del concerto annullato a Milano quando sul palco c'era Bad Bunny. 

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Documentare eventuali danni

Ancora gli esperti di Carglass segnalano che i tempi per la perizia degli assicurati, in determinati periodi dell'anno dove fenomeni estremi sono frequenti, possono allungarsi e anche di molto. Per agevolare gli assicuratori, riducendo così l’attesa, "è bene documentare attraverso fotografie i danni subiti non appena possibile. Per attestare l’evento grandinigeno è utile anche raccogliere articoli di giornale e bollettini meteo dedicati alla zona in cui si è verificato".

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Se si rompe il parabrezza

Seppur complicato, mantenere la calma è fondamentale anche se si dovesse rompere il parabrezza. Gli esperti segnalano che non è pericoloso ma è stratificato, dunque si danneggia ma non fa partire delle schegge. In questo senso può rasserenare sapere che il vetro è costituito da tre strati. Di questi, i due esterni sono di vetro e uno centrale in Pvb (il polivinilbutirrale, un materiale plastico). Quest’ultimo, "in caso di rottura del cristallo esterno, evita che si frantumi in piccoli pezzi o si distacchi dall’auto garantendo piena sicurezza". 

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L'importanza degli ADAS

Nel caso in cui si debba cambiare il parabrezza, gli esperti segnalano poi l'importanza di ricalibrare gli ADAS, ovvero le telecamere degli "Advanced Driver Assistance Systems", spesso installati proprio nei pressi del parabrezza. "Secondo gli studi condotti da Automobile Club d’Italia e Bosch e realizzati dalla Fondazione Filippo Caracciolo di ACI in collaborazione con il Politecnico di Torino, i modelli di autoveicolo non dotati di sistemi ADAS sono esposti al rischio di essere coinvolti in incidenti 15 volte ogni milione di chilometri percorsi mentre i veicoli dotati di sistemi ADAS vedono ridotto tale rischio di oltre il 60%. La loro importanza inoltre è ancora più evidente proprio guidando in condizioni di maltempo con la visibilità ridotta", sottolineano da Carglass. 

Proteggere l'auto

Se l'auto è in sosta, per proteggerla dalla grandine, si possono utilizzare i teli anti grandine che si possono trovare in vendita tra i 90 ed i 170 euro, nelle versioni base, e che proteggono tetto, cofani e parabrezza. Se ci si trova sotto una intensa grandinata, una volta parcheggiata l'auto in sicurezz,  si possono usare anche i tappetini e la cappelliera per proteggere tetto e cofani. Un'idea last minute che può, in qualche modo, aiutare a limitare i danni.

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