Sarà ricordato nella prossima seduta del Consiglio comunale di Pieve Emanuele Ubaldo Bungaro, storico fotoreporter scomparso alla’età di 91 anni.
A proporre un momento di commemorazione sarà il capogruppo di Forza Italia Vasile Roman. "Farò una richiesta all’inizio della seduta – spiega Roman – perché Bungaro è stato una figura importante per la nostra comunità. A Pieve Emanuele ha ricoperto il ruolo di consigliere comunale di opposizione per cinque anni ed è stato anche presidente del Consiglio comunale. Dopo l’esperienza nella Democrazia Cristiana è entrato in Forza Italia, rimanendo legato al partito degli azzurri fino all’ultimo giorno". Un omaggio che arriva anche dal mondo del giornalismo e della fotografia. Bungaro, infatti, è stato uno dei protagonisti della fotografia italiana del dopoguerra, con una carriera lunga quasi sessant’anni e un’attività che lo ha portato a raccontare eventi di cronaca, politica, sport e spettacolo in Italia e all’estero. Il suo nome è legato anche alla storia di Miss Italia. Bungaro aveva raggiunto il traguardo dei 49 anni di presenza alle finali del concorso di bellezza, oltre ad aver ricevuto poco tempo prima della scomparsa il premio alla carriera dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia per i suoi 59 anni di iscrizione all’albo professionale. Tra gli episodi più noti della sua lunga carriera c’è la fotografia realizzata nel 1976 a Scalea, in provincia di Cosenza, durante la finale di Miss Italia: lo scatto ritraeva Annie Papà, eletta Miss Cinema, in una posa a seno nudo. L’immagine provocò la revoca temporanea del titolo da parte dell’organizzazione, decisione poi ritirata con la restituzione della fascia e della corona alla concorrente. Ma la carriera di Bungaro non può essere ricordata soltanto per quell’episodio. Fotografo prima dell’agenzia Italia e poi di Olympia, ha attraversato decenni di storia italiana, seguendo protagonisti della politica, dello sport e dello spettacolo. Mas.Sag.