Investito sulle strisce dopo l'orale di maturità: Alberto Cremonini muore a 19 anni dopo un mese e mezzo di agonia

Dramma a Bologna, dove Alberto Cremonini, 19 anni, è deceduto domenica 16 agosto all'ospedale Sant'Orsola in seguito alle gravi complicanze riportate in un incidente stradale avvenuto lo scorso 2 luglio. Il giovane era stato investito da un'automobile mentre attraversava sulle strisce pedonali lungo viale Pepoli, subito dopo essere uscito dal liceo Righi al termine del colloquio orale per l'esame di maturità.

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Il calvario

Quella tragica mattina, il diciannovenne era diretto verso la fermata dell'autobus per rientrare a casa, nella frazione di Castagnolo. Soccorso immediatamente dai sanitari del 118, era stato trasportato inizialmente in stato di coscienza all'Ospedale Maggiore. Il quadro clinico si è repentinamente aggravato, rendendo necessario il trasferimento d'urgenza nel reparto di Terapia Intensiva del Sant'Orsola, dove il ragazzo ha lottato per 45 giorni prima del decesso. Alla guida dell'auto che ha investito Alberto si trovava un automobilista di 59 anni, la cui posizione è ora al vaglio della Procura per una possibile contestazione del reato di omicidio stradale.

Il ricordo dei compagni di scuola

Figlio unico, Alberto era appassionato di musica, suonava la chitarra nel gruppo "Rebirth" e aveva da poco sostenuto i test d'ingresso per la facoltà di Ingegneria. La notizia della scomparsa ha profondamente colpito gli ex compagni di classe del liceo scientifico, che hanno promosso un'iniziativa online per commemorarlo.
«Ieri abbiamo perso una parte di ognuno di noi», hanno scritto gli studenti nell'avviare una raccolta di pensieri dedicata al diciannovenne. «Potete scrivere quello che volete, anche poche parole, un ricordo divertente, un momento particolare, una frase che vi ha detto, qualcosa che vi mancherà o ciò che vorreste dirgli.

Le risposte saranno anonime e saranno raccolte e utilizzate per creare un ricordo dedicato a lui».
Ultimo aggiornamento: martedì 18 agosto 2026, 18:05

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