iPhone 18 Pro ed iPhone 18 Pro Max dovrebbero mantenere le stesse diagonali dei modelli attuali, ma questo non significa che il display resterà identico: secondo le indiscrezioni i miglioramenti arriveranno su due fronti diversi, uno tecnologico ed uno estetico.
La tecnologia LTPO+ per consumare meno
Il primo cambiamento riguarda il pannello vero e proprio. La tecnologia LTPO è quella che da anni permette all’iPhone di gestire il display Always-On ed il ProMotion, cioè la frequenza di aggiornamento variabile. Con iPhone 18 Pro, Apple passerebbe alla più avanzata LTPO+.
La differenza la spiega The Elec: nella LTPO tradizionale i materiali a base di ossido vengono applicati ai transistor a film sottile di commutazione, mentre la LTPO+ estende il loro utilizzo anche ai transistor di pilotaggio. Il risultato è un controllo più fine della corrente che alimenta l’emissione luminosa dell’OLED, con la possibilità di ottimizzare il funzionamento del pannello in base alle condizioni ambientali ed al contesto d’uso.
Nella pratica i vantaggi sarebbero due: una riduzione dello sfarfallio dello schermo negli ambienti poco illuminati, grazie a regolazioni più reattive, ed una maggiore efficienza energetica. Tradotto per l’utente: prestazioni del display più costanti, con un impatto minore sulla batteria.
Una Dynamic Island più piccola del 35%
Il secondo intervento è quello che si noterà a colpo d’occhio. Il ritaglio della Dynamic Island di iPhone 18 Pro e Pro Max dovrebbe diventare più compatto, guadagnando così un po’ di spazio utile sullo schermo. Le stime parlano di un’isola più piccola di circa il 35% rispetto a quella di iPhone 17 Pro, una dimensione che sarebbe già suggerita dal nuovo design di Siri introdotto in iOS 27.
Il dettaglio da non sottovalutare è che il ritaglio fisico non è mai cambiato dal debutto della Dynamic Island sull’iPhone 14 Pro nel 2022: sono cresciute le funzioni software collegate, dalle Live Activities in poi, ma le dimensioni sono rimaste le stesse per quattro generazioni. Con iPhone 18 Pro, quindi, Apple si avvicinerebbe finalmente all’obiettivo di un display privo di interruzioni.